
INVITO ALLA
PROTESTA, ALLA PROPOSTA E ALLA MOBILITAZIONE

Cari colleghi, iscritti e non, ORA
BASTA!
E’ giunto il tempo di assumere iniziative
forti e decise per contrastare concretamente una situazione disastrosa
che va facendosi ogni giorno più insostenibile.
Decisori politici vecchi e nuovi e potentati sindacali di sempre,
attraverso una sostanziale cogestione, hanno realizzato un sistema
ingestibile: autonomia inesistente, risorse insufficienti anche per
l’ordinaria amministrazione, adempimenti burocratici assurdi, inutili e
ripetitivi, un rapporto di lavoro inadeguato sia sotto il profilo
giuridico che economico.
Dirigenti e Direttori sono chiamati a fare di tutto e di più in una
giungla normativa inestricabile che penalizza l’organizzazione e
l’erogazione delle prestazioni didattiche. Dirigenti e
Direttori sono ogni giorno a rischio di citazioni giudiziali, conflitti
sindacali, azioni di risarcimento. In alcune province le
sedi INPDAP hanno avviato la procedura di rivalsa per gli interessi e la
rivalutazione monetaria in conseguenza della tardiva ricezione della
documentazione concernente il TFR. Per fornire chiarimenti ed
indicazioni effettivamente utili, INPDAP e Ministero dell’Istruzione
hanno impiegato oltre due anni (Circolare INPDAP n. 30 del 01/08/02 e
Circolare MIUR n. 121 del 07/11/02), ma dalle scuole si pretendono gli
adempimenti in tempi veloci, senza però fornire neanche gli
aggiornamenti del pacchetto software (a tutt’oggi SISSI non rilascia in
automatico, come dovrebbe, il Mod. T.F.R./1).
Si predica federalismo e si pratica centralismo, si proclama autonomia e
s’impongono vincoli d’ogni genere, si dichiara semplificazione e si
determina il massimo di complicazione.
Le iniziative cui faccio riferimento non
contemplano proclamazione e adesione a scioperi: lo sciopero, così come
regolamentato nel comparto scuola e specificatamente per la nostra
categoria, è un’arma spuntata che serve solo a far risparmiare soldi
allo Stato.
Penso invece a tante micro-azioni di disturbo che possono determinare
difficoltà, sempre nel rispetto delle regole vigenti (astensione da
qualsiasi prestazione aggiuntiva, applicazione pedissequa di tutte le
norme e procedure, segnalazione formale di tutte le disfunzioni ed
irregolarità, blocco del pagamento di compensi accessori per i quali non
vi sia dimostrazione di prestazione effettivamente resa, ecc.).
Le iniziative saranno specificate in un apposito documento e poste in
essere a partire dal mese d'aprile, ove non intervengano fatti nuovi
così significativamente importanti da farci cambiare opinione.
Per l’immediato Vi chiedo di
sottoscrivere, riportandolo su foglio intestato della scuola di
servizio, il testo dell’unito
documento
e di inviarlo al Ministro dell’Istruzione e al Presidente Aran
ai seguenti numeri di fax:
06/5894811
(
MINISTRO MORATTI)
06/32483252
(
PRESIDENTE ARAN)
e per conoscenza notifica all’ANQUAP
per posta elettronica la
tua adesione

L’adesione convinta e corale alla
nostra iniziativa è di fondamentale importanza per il raggiungimento
di positivi risultati.
Vi ringrazio
sin d’ora per l’attenzione e la fattiva collaborazione.
Lì, 3 Marzo 2003
IL
PRESIDENTE
Giorgio Germani
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