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Al Capo di Gabinetto
MIUR – Roma
Al Direttore Generale del Personale
della Scuola e dell’Amministrazione
MIUR – Roma
e
p.c. All’ARAN
Alle OO.SS.
Agli Organi di informazione
Oggetto:
Congedi parentali personale con rapporto di lavoro a
tempo determinato.
Trattamento economico.
L’Ufficio di Gabinetto del MIUR, con
nota 5040/MR del 24/1/2002, interviene sull’applicazione dell’art. 11 CCNL
15/3/2001 e conclude che al personale con rapporto di lavoro a tempo
determinato si applica la disciplina legislativa (D. L.vo 151/2001) e non
quella contrattuale, relativamente al trattamento economico.
Fermo restando che la nota ministeriale non costituisce
“interpretazione autentica” e non vincola i soggetti deputati
all’emanazione dei provvedimenti, si esprime totale dissenso rispetto al
pronunciamento ministeriale.
La specifica disciplina contrattuale vede come destinatari “il
personale dipendente”, la “lavoratrice o il lavoratore”, “la lavoratrice
madre o in alternativa il lavoratore padre” e non fa distinzione alcuna
tra soggetti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e soggetti con
rapporto di lavoro a tempo determinato.
Far discendere l’esistenza di una distinzione tra i due rapporti
di lavoro dall’espresso riferimento all’art. 23 CCNL 4/8/1995 rappresenta
una deduzione possibile ma non certa, né tantomeno indubitabile. Si può
sostenere, al contrario, che il riferimento in parola attiene
semplicemente all’individuazione degli elementi retributivi, alcuni dei
quali non riferibili al personale assunto per supplenze brevi e saltuarie,
e non limita l’applicazione della disciplina contrattuale al solo
personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
Tra un’affermazione inequivoca (personale dipendente, lavoratrice
o lavoratore), che non lascia spazio a distinzione alcuna tra categorie di
prestatori di lavoro subordinato, e un richiamo incidentale opinabile non
può che darsi attuazione all’affermazione inequivoca. Ad ogni buon conto,
stante la rilevanza della materia, sarebbe utile un formale pronunciamento
dei soggetti titolati all’interpretazione autentica.
Lì, 5
Aprile 2002
Il Presidente
Giorgio Germani |