Al Ministero dell’Istruzione e del Merito
Viale di Trastevere, 76-A
00153 ROMA
Alla c.a.
Uffici di Gabinetto del Ministro
Direzione Generale l'edilizia scolastica,
le risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche
Oggetto: Richiesta di intervento urgente e differimento tecnico per la scadenza dei contratti connettività "Scuole Connesse" (Piano BUL) – Criticità digitali e finanziarie delle Istituzioni Scolastiche.
Con la presente, si sottopone, all'attenzione di codesto Ministero una problematica di estrema urgenza che sta investendo un numero considerevole di istituzioni scolastiche sul territorio nazionale, legata alla imminente conclusione dei contratti quinquennali del progetto "Scuole Connesse" nell'ambito del Piano Nazionale Banda Ultra Larga (BUL).
Le segnalazioni giunte a questa Associazione evidenziano una situazione di grave incertezza gestionale e amministrativa, acuita dalla mancanza di comunicazioni ufficiali e preventive circa l'esatta data di cessazione dei servizi di connettività ultraveloce.
Molti istituti si trovano a scoprire la scadenza imminente delle linee solo attraverso verifiche autonome sulle piattaforme di monitoraggio. A titolo esemplificativo ma significativo, si cita il caso di un istituto che, a fronte di una linea in scadenza il 21 maggio u.s., ha ricevuto formale comunicazione di interruzione definitiva del servizio per il prossimo 31 maggio, motivata dall'assenza di fondi centralizzati per ulteriori proroghe del progetto originario.
Tale scenario rischia di determinare un imminente e generalizzato blackout tecnologico e amministrativo proprio in coincidenza con adempimenti cruciali del calendario scolastico, quali gli scrutini finali e gli esami di Stato.
Per ovviare all'interruzione del servizio, le scuole si vedono costrette a negoziare frettolosamente nuovi contratti sul mercato libero. Tuttavia, le condizioni economiche attuali risultano totalmente insostenibili per i bilanci delle singole istituzioni, le cui risorse del Fondo per il Funzionamento Amministrativo e Didattico coprono a stento le spese ordinarie.
Prendendo come riferimento un preventivo standard di mercato per la Pubblica Amministrazione (nello specifico l'offerta TIM Enterprise - Gigabusiness allegata alla presente, formulata per un istituto di Istruzione Superiore, emergono i seguenti dati di spesa:
ü Contratto 12 mesi: canone mensile di € 615,00 + IVA, per una spesa complessiva nel primo anno di € 7.380,00 + IVA.
ü Contratto 36 mesi: canone mensile di € 585,00 + IVA (totale € 21.060,00 + IVA per il triennio), gravato inoltre da penali di recesso anticipato pari al 30% dei canoni residui.
Se si considera che tale impatto economico deve essere moltiplicato per i diversi plessi e succursali che compongono, in particolare, gli Istituti Comprensivi, la spesa fissa annuale per la sola connettività può raggiungere svariate decine di migliaia di euro. Ciò sottrarrebbe risorse vitali all'offerta formativa e alla didattica.
Tutto ciò premesso, l’ANQUAP,
CHIEDE:
1. L'avvio immediato di un confronto tra codesto Ministero, il MIMIT, Infratel Italia e gli operatori telefonici assegnatari dei lotti, finalizzato a ottenere una proroga tecnica straordinaria dei servizi fino al 31 agosto, mettendo in sicurezza le scuole durante gli esami di Stato e i mesi estivi. A tale misura deve necessariamente seguire il riconoscimento di fondi dedicati per la continuità del progetto e il ristoro economico dei canoni; l'ipotesi di una temporanea anticipazione di tali somme da parte delle scuole risulta infatti impraticabile, data l'ormai cronica assenza di flessibilità e di effettive disponibilità nei bilanci delle singole istituzioni.
2. L'attivazione tempestiva di un tavolo di coordinamento e di un protocollo d'intesa con l'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e l'Unione delle Province d'Italia (UPI), finalizzato a emanare linee guida chiare e a disporre trasferimenti finanziari compensativi a favore degli Enti Locali. Ai sensi della normativa vigente (L. 23/1996), spetta infatti ai Comuni e alle Province l'onere delle spese per l'utenza e la gestione delle strutture scolastiche; solo il loro subentro stabile nei canoni delle linee ad alta velocità può evitare che le singole scuole si trovino frammentate e indifese sul mercato libero.
Certi dell'attenzione che codesta Amministrazione vorrà riservare alla presente, a tutela del diritto allo studio e della continuità amministrativa digitalizzata delle scuole italiane, si resta a disposizione per ogni eventuale tavolo di confronto.
Distinti saluti.
Lì, 25.05.2026
IL PRESIDENTE
Giorgio Germani
Allegati: 1. Copia preventivo TIM Enterprise Prot. 2026-0015378 del 19/05/2026 2. Report e link di rimando ai dati di monitoraggio del Piano BUL (Banda Ultra Larga)