PROPOSTA DI RIFORMA ORGANICI ATA: VERSO UN MODELLO DI ORGANICO FUNZIONALE PER IL PERSONALE

DOCUMENTO

Il sistema di calcolo delle dotazioni organiche del personale ATA necessita di un cambio di paradigma. L'attuale modello di determinazione dei posti, basato principalmente su parametri numerici e strutturali (come il numero di alunni iscritti e la quantità di plessi/succursali/sedi aggregate), risulta ormai inadeguato rispetto alla reale complessità organizzativa delle scuole autonome.

I criteri di riferimento devono evolvere verso una valutazione qualitativa e funzionale, calcolando le risorse umane sulla base degli adempimenti effettivi e dei servizi richiesti a ciascun settore di riferimento.

Abbiamo assistito ad un progressivo decentramento di funzioni alle Istituzioni scolastiche, con le procedure che si sono fatte più complesse e articolate, con la conseguente condizione di esercizio sempre più critica anche per effetto di eventi eccezionali come il Covid e a seguire il PNRR.

Proponiamo l’organico funzionale anche per il Personale ATA.

Funzionale, ovvero legato alle funzioni, agli obiettivi e ai progetti che la scuola vuole realizzare, e già presenti nei documenti strategici quali: RAV, PdM, PTOF.

Un organico funzionale assegnato ad una scuola per coprire tutte le sue esigenze amministrative, organizzative e progettuali.

 

1. Assistenti Amministrativi: parametrizzazione per aree di adempimento

L'organico delle segreterie non può più essere legato alla mera consistenza della popolazione scolastica.

L’assetto istituzionale delle scuole è stato definito con la legge sull’autonoma scolastica – e conseguenti regolamenti – che ne hanno significativamente ampliato la dimensione amministrativa su tutte le funzioni attribuite in via esclusiva: gli alunni, il personale, la contabilità ed altro ancora.

Le scuole gestiscono oggi procedure complesse tipiche dell'amministrazione centrale, che richiedono carichi di lavoro costanti indipendentemente dal numero di studenti. I criteri dovrebbero basarsi sui volumi di attività delle seguenti macro-aree (a solo titolo esemplificativo):

  • Gestione del Personale: Ricostruzioni di carriera, pratiche pensionistiche, posizioni di stato e gestione delle graduatorie d'istituto e provinciali.
  • Contabilità e Bilancio: Gestione finanziaria, adempimenti fiscali, fatturazione elettronica e rendicontazione dei progetti nazionali ed europei (come i fondi PNRR).
  • Codice degli Appalti Procedure di acquisto su piattaforme telematiche certificate (es. MEPA), gestione della contrattualistica pubblica.
  • Sicurezza sui luoghi di lavoro e tutela del lavoratore: adempimenti legati alla sicurezza sui luoghi di lavoro.
  • Flussi Documentali e Digitalizzazione: Gestione del protocollo informatico, conservazione sostitutiva e interoperabilità tra le diverse piattaforme ministeriali, pubblicazione ai fini della trasparenza.

 

2. Collaboratori e Operatori Scolastici: criteri basati sul servizio, la sicurezza e l'inclusione

Per il profilo dei Collaboratori Scolastici, il calcolo basato solo su alunni/plessi/ presenza e numero di alunni con disabilità all'interno dell'istituto, non garantisce standard ottimali di vigilanza e assistenza.

I nuovi criteri devono considerare:

  • Conformazione Architettonica degli Edifici: Struttura interna dei plessi (numero di piani, scale, corridoi e accessi stradali) per garantire il presidio costante di tutti i punti critici.
  • Standard di Sicurezza e Vigilanza: Tempo effettivo necessario per assicurare l'incolumità dei minori, in particolare nelle scuole dell'infanzia e della primaria, dove la sorveglianza richiede un rapporto numerico più stringente.
  • Raggiungimento del livello essenziale delle prestazioni (LEP) in materia di assistenza all’autonomia e alla comunicazione personale per gli alunni e gli studenti con accertamento della condizione della disabilità in età evolutiva, ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66,

 

3. Assistenti Tecnici: consistenza legata al patrimonio tecnologico e alla digitalizzazione dei processi amministrativi

La digitalizzazione della scuola richiede la presenza stabile di personale tecnico in ogni ordine di scuola. L'organico degli Assistenti Tecnici deve essere quantificato sulla base delle reali dotazioni tecnologiche dell'istituto:

  • Estensione del Profilo: Presenza strutturale e non temporanea di questa figura in tutte le scuole, compresi gli Istituti Comprensivi (scuola primaria e secondaria di primo grado).
  • Consistenza del Patrimonio Tecnologico: Numero di laboratori attivi, dispositivi multimediali in uso nelle classi, reti informatiche (LAN/WLAN) da monitorare e postazioni hardware da mantenere.

Figura professionale a supporto alla Transizione Digitale degli Uffici amministrativi per la gestione della digitalizzazione dei procedimenti, l’utilizzo di piattaforme interoperabili, gli adempimenti in materia di trasparenza, anticorruzione, privacy e cybersecurity e l’introduzione dell’IA nelle segreterie scolastiche.

 

I vantaggi del nuovo modello funzionale

L'adozione di un organico basato sugli adempimenti reali permetterebbe di:

  1. Efficientare i servizi: Allineare le risorse umane ai doveri normativi e burocratici effettivamente imposti alle istituzioni scolastiche.
  2. Tutelare il benessere lavorativo: Ridurre il rischio di sovraccarico amministrativo e operativo generato da scadenze perentorie.
  3. Garantire continuità progettuale: Evitare che le fluttuazioni demografiche provochino riduzioni repentine di personale, compromettendo la stabilità dei servizi essenziali della scuola.

 

L’alternativa è solo una: il Ministero riprenda su di sé – gestione diretta – una parte rilevante delle funzioni oggi attribuite alle scuole!

 

Lì, 26.06.2026

IL PRESIDENTE

Giorgio Germani


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Categoria: Uffici ANQUAP Data di creazione: 26/06/2026
Sottocategoria: Personale Ultima modifica: 26/06/2026
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