PROGETTI PON E PNRR NELLA SCUOLA: TRA GRANDI RISORSE E SFIDE GESTIONALI

Premessa

Negli ultimi anni il sistema scolastico italiano è stato interessato da un’intensa stagione di investimenti sostenuti da risorse europee e nazionali, attraverso una pluralità di programmi e strumenti di finanziamento, tra cui i Programmi Operativi Nazionali (PON) e, più recentemente, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Tali interventi hanno rappresentato un’importante opportunità per le istituzioni scolastiche, chiamate non soltanto a utilizzare risorse aggiuntive, ma anche a ripensare spazi, metodologie didattiche, infrastrutture, competenze e modelli organizzativi.

La consistenza e la varietà dei finanziamenti assegnati alle scuole hanno prodotto, nel corso degli anni:

  • a) da un lato un significativo incremento delle progettualità, con interventi rivolti alla digitalizzazione, al potenziamento delle competenze, alla riduzione dei divari territoriali e degli apprendimenti, all’innovazione degli ambienti scolastici, all’inclusione e al rafforzamento dell’offerta formativa.
  • b) dall’altro un forte incremento della mole di lavoro a carico dell’apparto amministrativo e di tutto il personale ATA. Infatti, gran parte del lavoro tecnico, sulle piattaforme, è stato delegato al DSGA e agli Assistenti Amministrativi; la realizzazione degli interventi ha richiesto un importante impegno, in termini di impegni orari, da parte dei Collaboratori Scolastici.

In questa prospettiva, ricostruire lo stato dell’arte dei progetti finanziati attraverso PON e PNRR significa andare oltre una semplice ricognizione quantitativa delle risorse assegnate o delle attività realizzate. Significa, piuttosto, analizzare il percorso che conduce dalla programmazione alla progettazione, dalla gestione alla realizzazione degli interventi, fino alla loro effettiva ricaduta sulla qualità dei processi organizzativi.

Proviamo, quindi, ad effettuare una lettura d’insieme delle principali progettualità finanziate alle istituzioni scolastiche, evidenziandone lo stato di attuazione, le criticità emerse e lo stato dell’arte. L’analisi mira a mettere in luce, in particolare, il rapporto tra investimento economico e difficoltà incontrate dalle II.SS. in termini di maggiore impegno lavorativo e di risorse finanziarie impiegate.

AMBIENTI INNOVATIVI 4.0

Trampolino di lancio per la realizzazione del PNRR. Due le misure autorizzate Next Generation Classroom e Next Generation Labs.

Tralasciando le difficoltà incontrate durante la realizzazione, sicuramente di non poca entità, le complicazioni non sono mai state sciolte completamente.

Infatti, all’epoca della realizzazione la piattaforma futura era ancora “work in progress” e di conseguenza, anche le Scuole hanno dovuto ripetere più volte i medesimi adempimenti, in concomitanza con i continui aggiornamenti.

Allo stato, i progetti sono stati tutti realizzati e rendicontati. Le scuole hanno ricevuto gli acconti del 90%, ma del saldo non se ne hanno più notizie.

Le II.SS. con disponibilità di cassa hanno potuto liquidare il 100% delle spese e trasmettere la rendicontazione finale, ma in molti casi le rendicontazioni non risultano nemmeno validate dal MIM. Pochissime le II.SS. che hanno ricevuto il saldo.

Situazione ancora più complicata per le II.SS. che non hanno potuto effettuare l’anticipo di cassa per il pagamento di tutte le spese e, pertanto, hanno dovuto inserire la rendicontazione finale, richiedendo lo sblocco e l’inserimento delle stesse, anche in assenza dei mandati. Anche in questo caso, i saldi, nella maggior parte dei casi, non risultano pervenuti.

Di tanto in tanto, vengono richieste delle richieste di integrazioni alle rendicontazioni che, nella maggior parte delle volte richiedono il re-inserimento di documenti (ex. Check list)… .quindi lavoro aggiuntivo che spesso si ripete.

 

COMPETENZE STEM E MULTILINGUISTICHE NELLE SCUOLE STATALI D.M. 65/2023

Il termine ultimo per la conclusione, la rendicontazione e la chiusura definitiva dei progetti di cui al D.M. 65/2023 era stata fissata al 30.06.2025.

Ad oggi le rendicontazioni finali sono state inviate, ma non tutte le scuole hanno ancora ricevuto il saldo.

Anche in questo caso, l’Istituzione con disponibilità di cassa, ha potuto anticipare e saldare le spese. In tutti gli altri casi, il personale è ancora in attesa di ricevere il pagamento per prestazioni rese entro Giugno 2025

 

Formazione del personale scolastico per la transizione digitale nelle scuole statali DM 66/2023

Il termine ultimo per la conclusione, la rendicontazione e la chiusura definitiva dei progetto di cui al D.M. 66 /2023 era fissata al 30 Settembre 2025.

Ad oggi le rendicontazioni finali sono state inviate, ma non tutte le scuole hanno ancora ricevuto il saldo.

Anche in questo caso, l’Istituzione con disponibilità di cassa, ha potuto anticipare e saldare le spese. In tutti gli altri casi, il personale è ancora in attesa di ricevere il pagamento per prestazioni rese entro Settembre 2025

 

 

Snodi formativi per la transizione digitale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella scuola D.M. 219-2025

La misura è in fase di realizzazione e, comunque, nessun acconto è stato erogato, anche per i percorsi avviati.

 

PNRR Campus didattici e campus formativi integrati

Con nota prot. n. 207257 del 31 agosto 2026, l’Unità di missione del PNRR del Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato alle istituzioni scolastiche beneficiarie del D.M. 25 ottobre 2024, n. 215 – artt. 2 e 4 (campus didattici per i laboratori Industria 4.0 e campus formativi integrati per le professioni digitali) – che il termine per le verifiche di conformità, i collaudi e la rendicontazione delle spese è fissato al 31 ottobre 2026 (nota prot. n. 207257 del 31 agosto 2026)

Anche in questo caso l’erogazione del finanziamento alle scuole che hanno concluso la realizzazione non supera il 50% dell’importo complessivo

 

 

PON 2014-2020 – Acquisto dispositivi in comodato d’uso D.M. 38

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha finanziato con il DM 38/2026 (Avviso n. 95450 del 24 aprile 2026) l'acquisto di PC, tablet, periferiche, software, libri e sussidi digitali da concedere in comodato d'uso gratuito. La maggior parte delle scuole, alle prese con mille adempimenti di fine anno, hanno rinviato all’autunno la realizzazione.

Il progetto deve essere realizzato e rendicontato entro il 15 Ottobre 2026. La certificazione della spesa è prevista entro il 31 Ottobre 2026.

Le scadenze così ravvicinate, anche in questo caso, costringeranno le Scuole a procedere attraverso anticipazione di cassa poiché, ad oggi, anche se l’avviso è stato realizzato, non è stato erogato alcun acconto.

 

Realizzazione di laboratori innovativi e avanzati per l’istruzione tecnica e professionale

L’avviso prot. 88927 del 03.06.2025 prevede che il progetto debba essere realizzato e concluso entro il 31 Dicembre 2026, data massima per effettuare la chiusura del Progetto in piattaforma SIF 2127 attraverso la funzionalità “Chiusura progetto”.

Poiché, come evidenziato nella nota MIM prot. 206159 del 26.11.2025, anche se il Piano finanziario comprende categorie merceologiche differenti, dotate singolarmente di autonomia e funzionalità, confluiscono nella realizzazione di un unico progetto, detti lotti devono essere considerate unitariamente al fine di determinare la soglia comunitaria e la connessa procedura di gara, è stata necessaria la realizzazione di una procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando, attraverso una RDO evoluta. Questo ha comportato sicuramente dei tempi dilatati e, pertanto, tante istituzioni scolastiche sono ancora in fase di realizzazione.

Inoltre, pur avendo aggiornato le piattaforme con l’indicazione delle procedure, nessun acconto è stato ancora erogato.

 

FORMAZIONE DOCENTI – D.M. 38

Con la nota prot. 95165 del 24.04.2026, è stato emanato l’avviso finalizzato al potenziamento delle competenze professionali del personale docente ed educativo mediante azioni formative nell’ambito del Programma Nazionale “PN Scuola e competenze 2021-2027, da avviare entro il 09 Ottobre 2026 (Nota MIM prot. n. 220860 del 22 settembre 2026) e concludere entro il 31 Dicembre 2027.

La maggior parte dei percorsi sono stati avviati, ma non risulta erogato alcun acconto.

 

PIANO ESTATE AA.SS. 2025-26 e 2026-27

Con la nota prot. 112894 del 11.05.2026 è stato emesso l’avviso pubblico relativo ai percorsi per il potenziamento delle competenze, l’inclusione e la socialità nel periodo di sospensione estiva delle lezioni.

Almeno il 30% dei moduli devono essere avviati entro il 31 Dicembre 2026. La restante parte formalmente chiusa entro il 31.12.2027.

Agenda Sud – Fase 2. Riduzione dei divari territoriali e il contrasto alla dispersione scolastica

Il D.M. 106/2025 ha destinato le risorse non esclusivamente a corsi e attività formative. Il decreto consente infatti di realizzare ambienti didattici più accoglienti, inclusivi, sicuri e funzionali agli apprendimenti, attraverso beni, attrezzature e servizi.

Tale intervento prevede la conclusione delle attività entro il 30 Settembre 2026 e la rendicontazione finale entro il 15 Ottobre 2026 (nota MIM prot. n. 162033 del 22 giugno 2026).

Anche per questa misura sono stati erogati esclusivamente acconti fino ad un massimo del 50% e poiché sono gestiti a “costi reali”, le scuole sono costrette ad anticipazioni di cassa (se in condizioni) per poter inserire la rendicontazione finale.

 

Dall’analisi complessiva dello stato di attuazione delle diverse linee di finanziamento europee e nazionali (dalle misure del PNRR ai Programmi Operativi PON/PN 2021-2027), emerge con estrema chiarezza un quadro caratterizzato da un profondo divario tra la massa di risorse stanziate e la loro effettiva e tempestiva erogazione alle Istituzioni Scolastiche.

 

Nonostante gli straordinari sforzi profusi da tutte le componenti della scuola — con un carico di lavoro imponente e costante a carico dei Dirigenti Scolastici, dei DSGA, degli Assistenti Amministrativi chiamati a gestire piattaforme in continuo aggiornamento e adempimenti burocratici ripetitivi — le scuole versano oggi in uno stato di grave sofferenza e incertezza finanziaria.

 

Nello specifico, le principali criticità riscontrate evidenziano:

 

  • Mancata erogazione dei saldi e degli acconti: In gran parte dei progetti già conclusi, collaudati e regolarmente rendicontati (come Ambienti Innovativi 4.0, DM 65/2023, DM 66/2023), le scuole sono ancora in attesa di ricevere i saldi spettanti. Analogamente, per le misure di più recente avvio o in corso di esecuzione (es. Snodi formativi AI, Piano Estate, Laboratori Innovativi, Formazione Docenti DM 38), non è stato erogato alcun acconto, nemmeno a fronte di percorsi e forniture già avviati.

 

  • Compromissione della liquidità e ricorso alle anticipazioni di cassa: Per non bloccare le attività ed evitare ritardi nei pagamenti a fornitori e personale, le Istituzioni Scolastiche dotate di disponibilità finanziarie sono state costrette ad attingere sistematicamente alle proprie anticipazioni di cassa. Inoltre, è da evidenziare che l'anticipazione di cassa rischia di ricadere sulle risorse proprie del Programma Annuale dell'Istituzione Scolastica, sottraendo liquidità alla gestione ordinaria e all'offerta formativa di base

 

  • Ritardi nei pagamenti al personale e ai fornitori: Nelle scuole prive di sufficiente cassa, la situazione è ancora più drammatica: i docenti, gli esperti esterni e il personale ATA sono in attesa di percepire i compensi per prestazioni lavorative regolarmente rese e concluse da diversi mesi o addirittura da oltre un anno.

 

  • Sovrapposizione di scadenze e sovraccarico amministrativo: La costante ristrettezza delle tempistiche operative e i continui interventi correttivi richiesti sulle piattaforme ministeriali costringono gli uffici di segreteria a una perenne gestione dell'emergenza.

 

In conclusione, a fronte di continui e ripetuti solleciti inviati dagli organi preposti, la mancata erogazione dei fondi stravolge la ratio stessa dei finanziamenti europei. Anziché rappresentare un’occasione dinamica di rilancio e innovazione, i progetti rischiano di trasformarsi in un elemento di forte destabilizzazione gestionale ed economica per le scuole. Si rende pertanto non più rinviabile un intervento tempestivo da parte del Ministero volto allo sblocco immediato dei saldi delle rendicontazioni validate e all'erogazione automatica degli acconti previsti, per garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori, la continuità dei servizi e la dignità dell'Istituzione Scolastica.

 

Lì, 06.10.2026

IL VICE PRESIDENTE

RESPONSABILE UFFICIO CONTABILITÀ

Alfonsina Montefusco

 

P.S.: Il presente documento viene inviato ai componenti uffici ministeriali

 


» Documenti allegati:
   Documento allegato ... QUI il documento ANQUAP


 
Categoria: PON 2014/2020 Data di creazione: 06/10/2026
Sottocategoria: Avvisi ed altro Ultima modifica: 06/10/2026
Permalink: PROGETTI PON E PNRR NELLA SCUOLA: TRA GRANDI RISORSE E SFIDE GESTIONALI Tag: PROGETTI PON E PNRR NELLA SCUOLA: TRA GRANDI RISORSE E SFIDE GESTIONALI
Autore: Pagina letta 133 volte



  Feed RSS Stampa la pagina ...