Comunicato del 12 ottobre 2026
Una delegazione ANQUAP composta dal Presidente e dai Vicepresidenti ha incontrato oggi, presso la sede del Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Capo Dipartimento, dottoressa Carmela Palumbo, e il Direttore generale del personale scolastico, dottoressa Palermo. Al centro del confronto, il riconoscimento giuridico ed economico dei Direttori dei servizi generali e amministrativi e le misure necessarie per rendere più efficace il lavoro delle segreterie scolastiche.
L’incontro è stato preceduto dall’invio di un’ampia documentazione sul funzionamento del sistema scolastico, su specifiche criticità amministrative, sulla piattaforma normativa per il rinnovo contrattuale e sullo stato di attuazione del piano di semplificazione avviato dal Ministero. In apertura, il Presidente ha richiamato i punti principali dei documenti già esaminati dai dirigenti ministeriali.
ANQUAP ha ribadito la necessità di un riconoscimento sostanziale delle responsabilità e del lavoro dei DSGA, attraverso interventi sullo stato giuridico e sul trattamento economico. In assenza di finanziamenti specifici, i rinnovi contrattuali hanno potuto assicurare essenzialmente gli incrementi percentuali previsti per tutto il personale, senza rispondere adeguatamente alle esigenze della categoria, soprattutto per la componente accessoria fissa e continuativa e per l’indennità di direzione.
L’Associazione ha evidenziato che gli aumenti percentuali applicati a retribuzioni di diversa entità ampliano, in valore assoluto, il divario tra il trattamento dei dirigenti scolastici e quello dei DSGA. È stata inoltre sottolineata l’esigenza di contrastare l’uscita dei Direttori dalle scuole, che rischia di compromettere gli effetti del consistente reclutamento realizzato dal Ministero dal 2020 e negli anni successivi.
Dal confronto è emersa, nella valutazione della delegazione ANQUAP, attenzione dell’Amministrazione verso queste criticità e la possibilità di sottoporre alla valutazione politica gli interventi che richiedono finanziamenti dedicati. Tale apertura costituisce un elemento da approfondire e non rappresenta, allo stato, un impegno definito sull’assegnazione di risorse.
Quanto alla semplificazione, ANQUAP ha segnalato, con osservazioni critiche e propositive, le persistenti disfunzioni del sistema informativo ministeriale. La rigidità delle procedure e i ritardi negli aggiornamenti normativi e tecnologici costringono le scuole a utilizzare strumenti non sempre adeguati alla disciplina vigente e alle esigenze operative.
I Vicepresidenti che hanno partecipato al tavolo di semplificazione hanno richiamato le criticità relative alla contabilità, al fascicolo digitale del personale e al registro elettronico. Sul versante contabile è stata ribadita la necessità di aggiornare il Regolamento del 2018 e di superare il gravame connesso alla qualifica di agente contabile, per gli aspetti che interessano i DSGA.
Sono stati inoltre evidenziati i ritardi nell’erogazione dei finanziamenti PNRR, PON e del Fondo di istituto. Questi ritardi incidono sul funzionamento delle scuole e ostacolano il puntuale pagamento dei compensi al personale e, in alcuni casi, delle somme dovute agli operatori economici per beni, servizi e prestazioni già resi.
ANQUAP ha posto anche il tema dei vincoli che caratterizzano la condizione professionale dei DSGA, richiamando le preclusioni al part-time e alla mobilità verso altre amministrazioni pubbliche, comprese quelle appartenenti allo stesso comparto, quali università, enti di ricerca e istituzioni AFAM. Secondo l’Associazione, tali vincoli e l’esclusività richiesta devono trovare un riconoscimento adeguato nello stato giuridico e nel trattamento economico.
Richiamando le aperture emerse nel precedente incontro con il Ministro Valditara, ANQUAP ha confermato il proprio approccio: rappresentare con chiarezza le criticità e accompagnarle con proposte concrete e attuabili. Il confronto con l’Amministrazione resta finalizzato a ottenere risposte sulla valorizzazione dei DSGA e sulla semplificazione del lavoro amministrativo delle scuole.