L'Anquap incontra il Sottosegretario De Filippo


Questo pomeriggio una delegazione Anquap (Germani e Simonetti) ha incontrato presso la sede di Viale Trastevere il Sottosegretario all'Istruzione Dr. Vito De Filippo. Nella circostanza sono state rappresentate al Sottosegretario le problematiche riportate nel documento e nella scheda di sintesi che vengono qui pubblicate. Il Dr. De Filippo ha fatto presente che le questioni poste sono all'attenzione del vertice politico del Ministero ed anche della compagine governativa. Sulle possibili soluzioni non si e' sbilanciato, stante anche la condizione politico istituzionale del momento. La delegazione Anquap ha ringraziato per l'incontro e la disponibilità al confronto e sottolineato che i temi affrontati sono tutti di importante rilievo sia per il funzionamento delle scuole che per i giusti riconoscimenti al personale ATA (in particolare Direttori e Assistenti).



CONFRONTO CON IL DR. VITO DE FILIPPO SOTTOSEGRETARIO DI STATO DEL MINISTERO ISTRUZIONE UNIVERSITÀ E RICERCA – MARTEDÌ 6 GIUGNO 2017

DOCUMENTO SU

FUNZIONI AMMINISTRATIVE E PERSONALE ATA NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

CI SIAMO ANCHE NOI

 

Preg.mo Sottosegretario di Stato del MIUR Dr.  Vito De Filippo,

La ringrazio per la disponibilità al confronto e attraverso il presente documento intendo esporLe la situazione (impegnativa e complessa) dei servizi amministrativi e le ragioni (spesso dimenticate e disattese) del personale ATA, con riferimento alla realtà delle Istituzioni Scolastiche ed Educative. Nel documento sono indicate alcune criticità ed avanzate talune proposte.

Come a Lei ben noto per legge e regolamento (art. 21 L. 59/97, art. 14 DPR 275/99 ed altre disposizioni) le Istituzioni Scolastiche svolgono direttamente e con piena responsabilità le funzioni riguardanti:

  • la carriera scolastica ed il rapporto con gli alunni  (di media 900 per ogni scuola);
  • lo stato giuridico ed economico del personale (di media oltre 100 unità per ogni scuola);
  • la gestione del patrimonio, delle risorse finanziarie e dell'attività negoziale (centinaia di migliaia di euro direttamente in cassa,  centinaia di migliaia di euro attraverso il sistema del cedolino unico gestito da NoiPa, l’acquisto di beni e servizi, a volte l’esecuzione di lavori);
  • le tematiche della trasparenza, dell'accesso e della privacy;
  • le problematiche inerenti la  tutela e sicurezza nei luoghi di lavoro (per alunni, personale e quanti a vario titolo frequentano i locali scolastici);
  • buona parte dei processi di digitalizzazione (protocollo informatico, gestione documentale, conservazione sostitutiva etc… etc…), con un sistema informativo nazionale (SIDI) che non sempre funziona adeguatamente e con carenze nell’interoperabilità tra sistemi informativi (sul funzionamento del SIDI, dopo un confronto con il Capo di Gabinetto del 25/01/2017, è stato presentato uno specifico documento il 3/2/2017).

 

Le attività e funzioni delle Istituzioni Scolastiche (anche quelle di natura amministrativa) sono state significativamente modificate e aumentate per quantità e qualità dalla recente legge di riforma della scuola (L.107/2015) che, però, non si è minimamente (pre) occupata dei servizi amministrativi e del relativo personale. Infatti, il piano di assunzioni straordinarie, la mobilità straordinaria, il bonus formativo e quello premiale hanno riguardato solo il personale docente.

 

Le descritte funzioni impongono una complessa e variegata attività amministrativa che viene svolta dagli uffici di segreteria delle scuole, con la presenza di categorie e profili professionali ai quali viene richiesto un continuo ed incessante aggiornamento culturale ed operativo, solo in parte assistito dal Ministero nelle sue diverse articolazioni. Questa profonda esigenza di formazione e aggiornamento avrebbe dovuto portare il legislatore a definire un bonus formativo anche per il personale amministrativo.

Ai servizi amministrativi sono preposti un Direttore SGA per ogni scuola (salvo, purtroppo, le scuole sottodimensionate dall'1/9/2012) ed un numero differenziato di Assistenti Amministrativi in base a tabelle organiche che sono state ridotte dal D.L. 112/2008 (meno 44.500 unità) e dalla Legge di Stabilità 2015 (meno 2.020 unità). La citata legge di stabilità ha anche ridefinito, in peggio, la disciplina delle supplenze brevi concernenti il personale ATA, generando non poche difficoltà al corretto funzionamento delle scuole. In tema di organico del personale ATA segnalo come positivo l’inserimento contenuto nel D. Lgs. su “Inclusione scolastica degli studenti con disabilità” con riserva di verificarne gli effetti concreti.

 

Da sottolineare che allo stato della normazione non vi sono regole per il reclutamento dei Direttori SGA, mentre in tema di sostituzione degli stessi esistono solo parziali e inadeguate disposizioni contenute nel vigente CCNL del Comparto Scuola e nelle annuali contrattazioni integrative.

 

Dall'istituzione del profilo professionale dei Direttori SGA - avvenuta nell’ormai lontano settembre del 2000 - non sono stati mai banditi concorsi per la categoria. L’autorizzazione concessa con DPCM dell’aprile 2011 per assumere 450 unità di Direttori SGA non ha avuto seguito.

Nel 2010 vi è stato un percorso di mobilità professionale verticale che ha consentito a circa 900 unità di Assistenti Amministrativi di passare Direttori SGA.

Al momento i posti vacanti e disponibili sono superiori alle 1.200 unità, con sofferenze “enormi” in alcune realtà regionali del centro-nord (quest’anno per la prima volta, alcuni Uffici periferici del MIUR delle citate Regioni, hanno addirittura emanato interpelli su tutto il territorio nazionale per la copertura dei posti in parola).

La descritta situazione è destinata ad aggravarsi con l’inizio del prossimo anno scolastico poiché avremo circa 500 pensionamenti. Il che porterà l’ammontare delle “scoperture” intorno a 1.700 unità corrispondenti ad oltre il 20% dei posti in organico di diritto.

Una situazione oggettivamente impossibile da mantenere, che impone l’emanazione urgente del bando di concorso per reclutare i Direttori SGA su tutti i posti vacanti e disponibili. La Ministra Fedeli si è impegnata formalmente (atto di indirizzo sull’attività amministrativa dell’anno 2017 e audizione presso le competenti Commissioni Parlamentari) per il concorso dei Direttori SGA, ma a tutt’oggi nulla di concreto si è verificato. 

A questo concorso dovrà essere consentita la partecipazione di quegli Assistenti Amministrativi che da anni sostituiscono i Direttori SGA senza, peraltro, percepire un adeguato corrispettivo per l’indennità di funzioni superiori. Anzi vi sono situazioni nelle quali la retribuzione dell’Assistente è superiore a quello del Direttore: letteralmente assurdo.

Da non dimenticare, poi, la condizione particolarmente gravosa dei Direttori SGA obbligati a lavorare su due scuole (quella di titolarità ed un’altra sottodimensionata) che dal 1° settembre 2015 non percepiscono il dovuto (per legge) compenso mensile, poiché il CCNL 10/11/2014 è scaduto il 31/08/2015 e nessuno si è preoccupato di rinnovarlo.

 

Disciplina delle mansioni, compiti e profilo professionale dei Direttori SGA necessitano di un più puntuale raccordo con le funzioni del Dirigente Scolastico (di cui il DSGA è coadiuvante per legge, art. 25 D. Lgs. 165/2001) e di una chiara indicazione di competenze e responsabilità nel nuovo CCNL e nell’emanando nuovo regolamento di contabilità (su questo regolamento previsto dall’art. 1 c. 143 L. 107/2015 si registra un eccessivo ritardo, doveva essere emanato nel gennaio 2016 ed ancora, inspiegabilmente, non vede “luce”). Sarebbe auspicabile (e razionale) che la condizione dei Direttori SGA venisse equiparata a quella dei Direttori amministrativi di Accademie e Conservatori, considerato che ora le due figure professionali si trovano nello stesso Comparto di contrattazione (istruzione e ricerca).

 

Le regole per il reclutamento degli Assistenti Amministrativi (artt. da 550 a 560 del T.U. 297/94, parzialmente modificati dalla L. 124/99) sono vecchie e inadeguate (ancora graduatorie provinciali permanenti per soli titoli). Trattasi di regole che sostanzialmente provengono dai decreti delegati del 1974 (specificamente il DPR 420/74), emanati in un contesto completamente diverso dall’attuale (allora, però, la politica e le istituzioni ebbero la visione strategica di riconoscere lo spazio dovuto anche a tutte le categorie del personale ATA, definendone lo stato giuridico e il trattamento economico).

Inoltre, disciplina delle mansioni, compiti e profilo professionale degli Assistenti Amministrativi - formalizzati in discutibili norme del vigente CCNL del comparto scuola - sono lontani anni luce dall'attività quotidiana che gli stessi sono chiamati a svolgere per far funzionare le scuole, con un livello di professionalità acquisito sul campo che non viene assolutamente riconosciuto e valorizzato. Si pensi, come esempio, che nel profilo degli Assistenti Amministrativi è riportata la seguente declaratoria “… esegue attività lavorativa richiedente specifica preparazione professionale e capacità di esecuzione delle procedure anche con l’utilizzazione di strumenti di tipo informatico, pure per finalità di catalogazione…” (nell’epoca del digitale l’uso di strumenti e programmi informatici è indispensabile con buona pace “dell’anche”). Si impone una diversa disciplina di reclutamento e una nuova declaratoria delle mansioni.

 

Le innovazioni tecnologiche intervenute sia sul versante delle attività amministrative che di quelle didattiche (attività laboratoriali) impongono la presenza di un profilo tecnico (Assistente Tecnico) anche nelle scuole del primo ciclo.

Inoltre, la sperimentazione ormai ultra decennale dei servizi esternalizzati di pulizia e sorveglianza, con accantonamento di circa 12.000 posti di collaboratore scolastico, ha dimostrato tutta la sua inefficacia senza far conseguire nessun significativo risultato in termini di riduzione della spesa pubblica.

Questa condizione, unitamente a quella dei CO.CO.CO. nelle segreterie scolastiche, deve essere urgentemente modificata. Il lavoro delle segreterie scolastiche non è confacente a contratti di collaborazione coordinata e continuativa.

Per tutte le categorie del personale ATA si deve procedere ad urgenti immissioni in ruolo (stabilizzazioni) su tutti i posti vacanti e disponibili, già dal 1° settembre 2017.

 

Da quanto precede risulta evidente l’esigenza di adeguati riconoscimenti retributivi a tutto il personale ATA, anche attraverso rivalutazione dei compensi accessori e bonus premiali. In ragione delle ricorrenti esigenze di formazione e aggiornamento che vedono coinvolto il personale amministrativo e tecnico si propone di rivolgere anche a queste categorie un apposita risorsa, come avvenuto con la carta del docente. In questo contesto, inoltre, va risolta l’annosa questione dell’inquadramento retributivo dei Direttori SGA della “prima ora” (quelli del 1° settembre 2000) con provvedimenti di ricostruzione in luogo della temporizzazione.

 

Quando si parla di personale ATA è bene ricordare che si fa riferimento alle seguenti categorie e quantità:

Direttori SGA

8.072

Assistenti Amministrativi

46.822

Assistenti Tecnici

16.175

Collaboratori Scolastici

131.143

Altri profili

1.322

Totale unità

203.534

Una diversa attenzione ai servizi amministrativi tecnici ausiliari ed al personale agli stessi preposto - con necessari interventi normativi e amministrativi su più livelli – sarebbe più che positiva per il buon andamento del sistema istruzione nel suo complesso.

 

Mi piace ricordare che questi stessi temi sono stati oggetto di una lettera aperta al Ministro del 13 marzo 2017, di un confronto informale con la Presidente della Commissione Cultura e Istruzione della Camera dei Deputati (On.le Flavia Piccoli Nardelli) del 27 aprile 2017, di una formale proclamazione dello stato di agitazione del 3 maggio 2017 e di un primo confronto interlocutorio presso il Ministero del Lavoro del 10 maggio 2017.

 

Certo dell’attenzione che Ella vorrà riservare al contenuto del presente documento, Le rinnovo il ringraziamento per l’opportunità di confronto e la disponibilità per ogni utile approfondimento.

 

Lì, 06.06.2017

IL PRESIDENTE

Giorgio Germani


 

CONFRONTO CON IL DR. VITO DE FILIPPO SOTTOSEGRETARIO DI STATO DEL MIUR – MARTEDÌ 6/6/2017

FUNZIONI AMMINISTRATIVE E PERSONALE ATA NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE: CI SIAMO ANCHE NOI

SINTESI DEI TEMI CONTENUTI NEL DOCUMENTO ANALITICO

  1. L’analisi e rappresentazione della realtà istituzionale e organizzativa delle scuole;
  2. La rappresentazione della vastità e complessità delle funzioni amministrative svolte nelle istituzioni scolastiche, con diretto gravame sulle categorie dei Direttori SGA e degli Assistenti Amministrativi. L’inadeguatezza del SIDI e lo sforzo compiuto direttamente dalle scuole per la digitalizzazione degli uffici di segreteria;
  3. L’organico del personale ATA con l’esigenza di un recupero, anche parziale, delle riduzioni (eccessive) operate dal 2009 e dal 2015: meno 44.500 unità nel triennio 2009/2011 e meno 2.020 unità dal 1° settembre 2015 (totale meno 46.520 unità). In questo ambito l’organico dei Direttori SGA correlato alle scuole sottodimensionate (una pessima condizione da superare urgentemente, anche con riferimento ai Dirigenti Scolastici) e l’istituzione del profilo professionale dell’Assistente Tecnico anche nel primo ciclo;
  4. Il reclutamento dei Direttori SGA (mai avvenuto con concorso ordinario dall’istituzione del profilo professionale avvenuta il 1° settembre 2000) e del restante personale ATA con rapporti di lavoro a tempo indeterminato su tutti i posti vacanti e disponibili. Il reclutamento dovrebbe avvenire con nuove e più moderne regole di selezione. Urge il concorso per DSGA, al quale ammettere anche gli Assistenti Amministrativi che negli anni hanno svolto le funzioni di DSGA;
  5. La sostituzione dei Direttori SGA e le supplenze del personale ATA, con urgente revisione della normativa vigente (inadeguata e penalizzante);
  6. La rivisitazione di tutti i profili professionali a partire da quello del Direttore SGA e degli Assistenti Amministrativi. Per il DSGA la rivisitazione può avvenire con il nuovo regolamento di contabilità (di prossima emanazione) e con il nuovo CCNL del triennio 2016/2018. Sempre per i Direttori SGA si deve pervenire all’equiparazione con il profilo professionale dei Direttori amministrativi di Accademie e Conservatori. Per il restante personale ATA nell’ambito del nuovo CCNL del comparto istruzione e ricerca. Per gli Assistenti Amministrativi si deve pervenire alla condizione di qualificati e versatili “impiegati di concetto”, con rilevante autonomia operativa;
  7. Il superamento dei servizi esternalizzati di pulizia e sorveglianza, con recupero delle 12.000 (circa) unità di Collaboratori Scolastici accantonati. Non ha funzionato nemmeno la gara CONSIP, annullata per diversi lotti;
  8. Il superamento dei CO.CO.CO. nelle segreterie scolastiche. Occorrono Assistenti Amministrativi a tempo indeterminato;
  9. L’esigenza di adeguati riconoscimenti retributivi a tutto il personale ATA. In questo ambito occorre risolvere urgentemente la questione dell’indennità mensile da corrispondere ai Direttori SGA che lavorano in una seconda scuola sottodimensionata. Occorre, altresì, rivedere le modalità di calcolo dell’indennità di funzioni superiori per gli Assistenti Amministrativi che sostituiscono i DSGA.

Lì, 06.06.2017

IL PRESIDENTE

Giorgio Germani 

 

 

 

 

 


╗ Documenti allegati:
   Documento allegato ... QUI il documento presentato
   Documento allegato ... QUI la sintesi analitica


 
Categoria: News Data di creazione: 06/06/2017
Sottocategoria: Sindacali Ultima modifica: 08/06/2017 08:48:01
Permalink: L'Anquap incontra il Sottosegretario De Filippo Tag: L'Anquap incontra il Sottosegretario De Filippo
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