REGOLAMENTO DI CONTABILITA': CONFRONTO AL MIUR CON IL DR. JACOPO GRECO


COMUNICATO

Questa mattina una delegazione ANQUAP (Germani, Simonetti e Gallo) ha avuto un confronto tecnico sul nuovo Regolamento di Contabilità delle scuole (D.I. 129/2018), con il Dr Jacopo Greco (Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie) e con la Dott.ssa Francesca Busceti (Dirigente presso la medesima direzione generale).

Nel corso del confronto sono stati affrontati una pluralità di aspetti del Regolamento, sulla base di un apposito documento presentato dall’ANQUAP e riguardante la gestione finanziaria, le gestioni economiche separate, la gestione patrimoniale, i beni e gli inventari, nonché l’attività negoziale.

Il Dr. Greco ha espresso apprezzamento sia per l’odierno contributo che per quelli già inviati dall’ANQUAP il 19,20 e 23 novembre u.s..

Sempre il Dr. Greco ha sottolineato che le questioni poste nell’odierno documento saranno tenute nella dovuta considerazione da parte del Ministero in sede di emanazione della circolare che fornirà istruzioni sull’attuazione del documento.

 

Lì, 26.11.2018                                                    

                                               IL PRESIDENTE

                                                                                                                    Giorgio Germani


CONFRONTO TECNICO CON IL DR. JACOPO GRECO SUL NUOVO REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ

ROMA C/O IL MIUR IN DATA 26 NOVEMBRE 2018

Preg.mo Dr. Greco,

nel ringraziarLa per la disponibilità al confronto e nel richiamare i documenti che abbiamo già redatto sul tema del nuovo regolamento di contabilità delle scuole (documenti del 19/20 e 23 novembre u.s. già inviati al MIUR), intendiamo soffermarci sui seguenti aspetti:

GESTIONE FINANZIARIA

  1. sarebbe bene specificare a chi compete la redazione della relazione illustrativa sul programma annuale (art. 5 commi 7 ed 8) e quella a corredo del conto consuntivo (art. 23 c. 1 in combinato con il c. 2 ). La nostra opinione è che le relazioni spettino entrambe al Dirigente Scolastico, con la collaborazione del Direttore SGA e firma congiunta;
  2. può il Consiglio di Istituto approvare il programma annuale prima dell’intervento del Commissario ad acta? Secondo noi si, con obbligo per il Dirigente Scolastico di darne immediata comunicazione all’USR ed ai Revisori;
  3. può il Consiglio di Istituto approvare il programma annuale - predisposto dal Dirigente e Direttore SGA - senza la proposta della Giunta Esecutiva non intervenuta entro il 30 novembre o immediatamente dopo? Secondo noi si.
  4. cosa succede se il Dirigente non predispone il Programma Annuale? Secondo noi si configura una responsabilità disciplinare. Ovviamente vale anche per il Direttore SGA che non collabora, ma in questo caso l’azione disciplinare è in capo al Dirigente, così come i poteri sostitutivi;
  5. sarebbe necessario prevedere nella modulistica la tabella dimostrativa dell’avanzo o disavanzo di amministrazione e quella concernente il suo utilizzo (fino ad oggi abbiamo avuto solo quella sull’utilizzo, Mod. D del Programma Annuale ex D.I. 44/2001);
  6. per come è disciplinata - correttamente - la possibilità di impegno dell’avanzo di amministrazione sarà necessario nel nuovo modello di bilancio del Programma Annuale mantenere l’aggregato “disponibilità finanziaria da programmare” (ora Z01);
  7. in tema di verifiche, modifiche ecc. ecc. può essere utile spiegare cosa sono gli “storni”;
  8. l’affidamento del servizio di cassa a Poste Italiane spa eliminerebbe la procedura di cui all’art. 13 commi 4 e 5 (versamento rette, tasse ecc. e trasferimento dal CCP al CCB);
  9. i pagamenti con carta di credito (art. 19) fanno venir meno la fattura elettronica e lo split payment, mentre consentono gli acquisti online. Inoltre, va specificata la relazione tra pagamenti con carta di credito e mandati di pagamento all’istituto cassiere, nonché gli effetti sulla chiusura dell’esercizio finanziario;
  10. in che tempi si pensa di fornire alle scuole gli schemi di gara e di convenzione per il servizio di cassa?;
  11. sul fondo economale (art. 21) la norma sull’incarico di sostituzione del Direttore SGA lascia molto perplessi. Chi sostituisce il Direttore SGA in caso di assenza o impedimento è già oggetto di specifica, seppure inadeguata, disciplina delle norme di CCNL e CCNI ed il sostituto svolge tutte le funzioni del Direttore SGA e non solo una parte di esse. Anche l’esclusione del Dirigente Scolastico dall’individuazione del sostituto non appare legittima. Così messa la norma sarà generativa di possibili contenziosi;
  12. già dal 15/1/2019 sarà possibile avere il registro informatizzato per il fondo economale?;
  13. quali sarebbero i provvedimenti di competenza dell’USR in caso di approvazione del conto consuntivo in difformità del parere dei Revisori?
  14. può il Consiglio di Istituto approvare il conto consuntivo in assenza del parere dei Revisori se non reso. A nostro avviso si;
  15. quali caratteristiche professionali debbono passere i commissari ad acta? Non sarebbe il caso di fornire delle indicazioni?;
  16. può l’USR sciogliere un Consiglio di Istituto per perduranti inadempienze e nominare un Commissario Straordinario? Il regolamento di cui al D.I. 28/5/1975 (quello successivo ai decreti delegati del 1974) lo consentiva.

GESTIONI ECONOMICHE SEPARATE

  1.  nelle Gestioni delle Aziende agrarie e speciali e nelle attività per conto terzi, non vi è traccia dei compiti del DSGA, sarebbe opportuno chiarire;
  2. all'art. 25 comma 2 bisognerebbe esplicitare, in caso di affidamento della direzione dell'azienda agraria ad un docente, per ciò che riguarda l'indirizzo produttivo, la gestione economica e finanziaria, quali sono i rapporti dello stesso con il DSGA;
  3. la gestione dei Convitti nel D.I.44/2001 non era trattata. Ora all’art. 28 al comma 4 è previsto che i consigli di Amministrazione possono adottare un regolamento sulla gestione contabile, sottoposto all'approvazione del MIUR. Sarebbe opportuno che il MIUR provvedesse ad uno scema di regolamento tipo per unitarietà di condotte da parte dei singoli convitti. All'interno del regolamento è doveroso disciplinare il controllo sulle attività amministrative e contabili (ad esempio la presenza, anche nei Convitti, dei Revisori dei Conti).

GESTIONE PATRIMONIALE BENI E INVENTARI

  1. Sul regolamento per la gestione del patrimonio (art. 29) il MIUR ritiene utile proporre alle scuole uno schema tipo, come fu dopo i decreti delegati sul regolamento interno?. A nostro avviso sarebbe opportuno;
  2. il Direttore SGA è anche consegnatario di eventuali beni immobili di proprietà della scuola? A nostro avviso no;
  3. per esercitare le competenze descritte nell’art. 30 c. 1 il Direttore SGA dovrebbe essere anche titolare di poteri di spesa che vanno oltre il fondo economale, ma ciò non confligge con le funzioni dirigenziali? Forse si, occorre un chiarimento;
  4. sulla sostituzione del Direttore SGA (art. 30 c. 2) valgono in parte le considerazioni già svolte in precedenza sul fondo economale;
  5. l’operazione di passaggio delle consegne (art. 30 c. 5) deve essere preceduta da un atto di convocazione dirigenziale che - sentiti i DSGA coinvolti, il Presidente del Consiglio di istituto e il Dirigente della scuola ove è in servizio il DSGA cessante - fissa data, luogo e ora per procedere nell’operazione. Infatti, il DSGA cessante deve essere legittimato all’assenza dalla scuola di servizio per svolgere un atto dovuto. Una volta fissata l’operazione si dà luogo alla stessa anche in assenza di uno solo degli interessati (DSGA), salvo che sia stato comunicato un legittimo impedimento, con richiesta di fissazione di altra data;
  6. la denuncia all’autorità di Pubblica Sicurezza del furto dei beni può essere fatta anche dal Direttore SGA, oltre che dal Dirigente scolastico? A nostro avviso si;
  7. cosa accade se il Dirigente (art. 35 c. 1) non indica al Direttore SGA i sub consegnatari: i laboratori restano chiusi o il Direttore SGA può comunque provvedere alla individuazione di un sub consegnatario disponibile?
  8. in relazione all’applicazione dell’art. 39, che sta generando non poche polemiche (pretestuose), va spiegato che il verbo “possononon è sinonimo didebbono”;
  9. la responsabilità del Direttore SGA in ordine agli adempimenti fiscali (art. 40 comma 4) comporta anche la firma degli atti conseguenti o la sottoscrizione resta al Dirigente? La nostra opinione è che la firma resti al Dirigente;
  10. l’uso degli applicativi informatici per la tenuta della contabilità predisposti dal MIUR (art. 41 c. 2) è obbligatorio e vincolante per le scuole o le stesse, rispettando la modulistica, possono procedere ad acquisizioni dal libero mercato? A nostro avviso, come è sempre avvenuto finora, le scuole dovrebbero essere libere di scegliere;
  11. per l’attuazione dell’art. 42 (Formazione, archiviazione e conservazione digitale etc) il MIUR predisporrà degli applicativi informatici? Sarebbe auspicabile alle condizioni di cui sopra.

ATTIVITÀ NEGOZIALE

  1. mancanza di qualsivoglia specifica indicazione normativa relativa ad una disciplina del collaudo di lavori, forniture e servizi, ma poi inopinatamente l’art.16, comma 1, prevede che la liquidazione della spesa, consistente nella determinazione dell'esatto importo dovuto e del soggetto creditore, è effettuata dal D.S.G.A., previo accertamento, nel caso di acquisto di beni e servizi o di esecuzione di lavori, della regolarità della relativa fornitura o esecuzione, sulla base dei titoli e dei documenti giustificativi comprovanti il diritto dei creditori;
  2. non si rileva alcuna specifica indicazione normativa, nella disciplina delle procedure ordinarie di contrattazione, che definisca le specifiche funzioni di ufficiale rogante per il Direttore SGA già in precedenza, invece, previste sia dall’art. 34, comma 6 del D.I. n.44/2001 che dal profilo professionale ATA area "D” CCNL/scuola 2006/2009 laddove recita “…è funzionario delegato, ufficiale rogante e consegnatario dei beni mobili…”
  3. permane all’art. 43, comma 2 del D.I. n.129/2018, l’esclusione della possibilità per le istituzioni scolastiche di poter stipulare contratti “aleatori” senza esplicita previsione di eccezione alcuna, neppure per i contratti di assicurazione (aleatori per antonomasia) per gli alunni (prassi ampiamente consolidata per le scuole), e poi inopinatamente nello stesso testo l’art.43, comma 7 disponga che “…le istituzioni scolastiche rispettano le linee guida e gli schemi di atti di gara eventualmente contenuti in direttive che il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca elabora, per le procedure di affidamento particolarmente complesse, quali quelle aventi ad oggetto l’acquisizione di servizi assicurativi…” … meglio sarebbe stato inserire una eccezione esplicita nel testo normativo per evitare confusioni o fraintesi.

Pur avendo toccato molteplici aspetti, non vi è in questo documento pretesa di completezza ed esaustività. Ci riserviamo di implementare e/o correggere. Siamo fiduciosi che l’odierna interlocuzione sarà positiva.

Elaborazione a cura di:

Giorgio Germani – Presidente Anquap

Sabato Simonetti – Vice Presidente Anquap

 

Salvatore Gallo – Dirigente Nazionale Anquap Responsabile Ufficio Contabilità

 

 


╗ Documenti allegati:
   Documento allegato ... QUI il comunicato
   Documento allegato ... QUI le tematiche del confronto


 
Categoria: Uffici ANQUAP Data di creazione: 26/11/2018
Sottocategoria: ContabilitÓ Ultima modifica: 27/11/2018 18:02:28
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