ATTIVITA' INIZIO A.S. 2019/2020 - GUIDA AGLI ADEMPIMENTI E AUGURI (QUEST'ANNO PIU' CHE MAI) DI BUON LAVORO


L’inizio dell’anno scolastico rappresenta una delicata e fondamentale fase della programmazione delle attività, della pianificazione, dell’organizzazione dei servizi e delle relazioni sindacali, nonché quella dell’adozione di importanti atti di gestione.

L’anno scolastico che si avvia è il 20° in “regime” di autonomia scolastica (L. 59/97 e DPR 275/99) e vede sostanzialmente confermate le vigenti disposizioni di assetto istituzionale, organizzativo e ordinamentale delle scuole. Anche la riforma della “Buona Scuola” mantiene il suo impianto complessivo, con modifiche – non marginali - su chiamata diretta, bonus premiale e trasformazione (improvvida) delle attività di alternanza scuola e lavoro derubricate in “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO)”. Le modifiche introdotte dal CCNL 19/4/2018 e dal Regolamento dell’Unione Europea 2016/679 in materia di trattamento e protezione dei dati personali sono a regime, così come il regolamento di contabilità di cui al D.I. 129/2018 (entrato in vigore il 17/11/2018 ed in piena applicazione dall’1/1/2019).

Arriveranno 2.000 nuovi Dirigenti scolastici vincitori dell’ultimo concorso (bandito nel 2017) con l’aggiunta di alcune unità del precedente concorso (bandito nel 2011), a fronte di un totale di posti effettivamente vacanti nell’organico di diritto di circa 3.000 unità. Ne consegue che sarà necessario procedere con il conferimento di circa 1.000 reggenze a Dirigenti già titolari in altra scuola.

Non arriverà nessun Direttore SGA - a fronte di 2.900 posti vacanti – perché il concorso bandito nel dicembre 2018 è ancora in fase di svolgimento e il Ministero ha assunto (inopinatamente) la decisione di non assumere nemmeno le unità possibili da vecchie graduatorie di coordinatori e responsabili amministrativi e dalle graduatorie definitive della mobilità professionale verticale svoltasi nel 2010 (passaggio dall’area B all’area D in base al CCNI del 3/12/2009 e al D.D. 979 del 28/1/2010). Sugli innumerevoli posti vacanti di Direttore SGA (il 36,90% sull’organico di diritto di 7.859 unità) si dovrà provvedere con assistenti amministrativi facenti funzione (interni ed esterni alle istituzioni scolastiche interessate) utilizzando una normativa contrattuale del tutto inadeguata.

Vi è da aggiungere poi che avremo 364 scuole sottodimensionate che non possono avere in via esclusiva un Dirigente e un Direttore SGA; per i Dirigenti si provvederà con incarico di reggenza, mentre per i Direttori si procederà con incarico aggiuntivo che il Dirigente dell’USR può disporre anche d’ufficio.

Con questi “numeri”: di posti vacanti e disponibili di DS e DSGA (non coperti da titolari) e di scuole sottodimensionate, le sofferenze nella gestione organizzativa e amministrativo/contabile saranno particolarmente rilevanti e, certamente, non si poteva celebrare in modo peggiore il ventennale dell’autonomia scolastica in versione terzo millennio.

 

Si riportano di seguito le principali attività dei vari organi e dei diversi soggetti, nonché gli atti fondamentali per un buon inizio secondo l’assunto che “chi ben comincia è già alla metà dell’opera”:

 

COLLEGIO DEI DOCENTI (ancora la disciplina di cui al DPR 416/74, non correlata con i compiti dirigenziali e con il sistema delle relazioni sindacali)

  1. Sulla base degli indirizzi e delle scelte di gestione definiti dal Dirigente Scolastico, elabora l’eventuale revisione annuale del Piano Triennale dell’offerta formativa, già approvato;
  2. Propone il piano annuale delle attività dei docenti (art.28 comma 4 CCNL 20.11.2007 e art. 28 CCNL 19/4/2018), che viene definito dal Dirigente Scolastico (artt. 5 e 25 del D. Lgs. 165/2001, come modificato dal Decreto Legislativo 75/2017)
  3. Sostituisce i componenti del Comitato per la valutazione del servizio dei Docenti di cui al comma 129 della Legge 107/2015 nel caso quelli scelti in precedenza siano decaduti;
  4. Propone il piano annuale di formazione e aggiornamento dei docenti (art. 66 CCNL 29.11.2007 e art.2 CCNI 4/4/2008). Con l’entrata in vigore della riforma “Buona scuola”, al comma 124 viene precisato che “Nell’ambito degli adempimenti connessi alla funzione docente, la formazione in servizio è obbligatoria, permanente e strutturale. Le attività di formazione sono definite dalle istituzioni scolastiche in coerenza con il piano triennale dell’Offerta Formativa (PTOF)”. Il piano è definito dal Dirigente Scolastico (artt. 5 e 25 del D. Lgs. 165/2001, come modificato dal Decreto Legislativo 75/2017) e deve prevedere anche la formazione in materia di inclusione scolastica che veda coinvolto pure il personale ATA (si veda anche la nota MIUR 35085 del 2/8/2018);
  5. Suddivide l’anno scolastico in trimestri o quadrimestri ai fini della valutazione degli alunni (art. 7 comma 2 T.U.  e art. 2 O.M. 134/2000) e fissa i criteri di valutazione
  6. Propone l’adattamento del calendario scolastico
  7. Delibera sul Fondo d’Istituto, in base a quanto previsto dall’art. 88, comma 1 del CCNL 29/11/2007.

CONSIGLIO DI ISTITUTO (ancora la disciplina di cui al DPR 416/74, non correlata con i compiti dirigenziali e con il sistema delle relazioni sindacali)

  1. Surroga i membri decaduti o cessati (presa d’atto)
  2. Indice le elezioni dei Consigli di Classe/Interclasse/Intersezione e quelle per la componente degli studenti nel Consiglio di Istituto delle Scuole Secondarie di 2° grado
  3. Sostituisce i genitori (nelle scuole superiori genitore ed alunno) ed il docente componenti il Comitato per la valutazione del servizio dei Docenti di cui al comma 129 della Legge 107/2015 2015, nel caso quelli scelti in precedenza siano decaduti;
  4. Delibera l’adattamento del calendario scolastico proposto dal Collegio dei Docenti. In questo ambito decide anche sull’armonizzazione degli orari di servizio e di apertura degli uffici, con particolare riferimento ai periodi di sospensione delle attività didattiche; periodi nei quali potrebbe essere non indispensabile tenere aperti gli uffici di segreteria;
  5. Approva l’eventuale aggiornamento annuale del PTOF;
  6. Approva le modifiche al programma annuale anche in applicazione del comma 11 della Legge 107/2015: erogazione entro settembre del fondo di funzionamento Settembre/Dicembre 2019
  7. Delibera in merito all’utilizzo di locali, beni e siti informatici da parte di soggetti esterni (art. 45 comma 2 lettera D D.I. 129/2018 ed anche art. 38 stesso decreto). Il Consiglio può deliberare anche lo svolgimento di attività educative, ricreative, culturali, artistiche e sportive durante i periodi di sospensione delle attività didattiche, anche in collaborazione con Enti Locali (art. 1 c. 22 L. 107/2015 e art. 38 D.I. 129/2018)
  8. Delibera sul Fondo d’Istituto, in base a quanto previsto dall’art. 88, commi 1 e 2 del CCNL 29/11/2007, acquisita la delibera del Collegio dei Docenti.

DIRIGENTE SCOLASTICO

  1. Nelle scuole secondarie di 2° grado, se non è avvenuto entro il 31 Agosto, convoca prima dell’inizio delle lezioni, il consiglio di classe per la verifica degli esiti nonché l’integrazione dello scrutino finale relativamente agli alunni che a giugno hanno riportato debiti formativi da recuperare (art.8, comma 6, O.M. 92/2007)
  2. Emette il provvedimento di surroga dei membri del Consiglio di Circolo/Istituto decaduti o cessati (Decreto Leg.vo 297/94)
  3. Assegna il personale docente ed educativo alle sezioni, ai plessi ed alle classi. Per il personale ATA l’assegnazione alle diverse sedi può essere effettuata dal Direttore SGA in fase di attuazione del piano delle attività (vedi passaggi successivi). Per effetto dell’art. 22, c. 8 lett. b) punto b.2 questo argomento è oggetto di confronto con le RSU e i Sindacati territoriali firmatari del CCNL 19/4/2018
  4. Definisce gli indirizzi per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione, in rapporto ai quali potrà essere eventualmente aggiornato il PTOF per l’a.s. 2019/2020 (comma 14 Legge 107/2015), tenendo conto delle proposte e dei pareri formulati da organismi e associazioni dei genitori e, nelle scuole secondarie di 2° grado, degli studenti
  5. Nomina i Collaboratori e conferisce loro eventuali deleghe (D. Lgs. 165/01, art. 44 c. 3 D.I. 129/2018 e CCNL 29/11/2007). Il numero dei Collaboratori può arrivare fino al 10% dell’organico dell’autonomia dei docenti, che lo coadiuvano in attività di supporto organizzativo e didattico dell’Istituzione Scolastica (comma 83 Legge 107/2015). I compensi per i Collaboratori e le funzioni strumentali sono definiti in sede di contrattazione integrativa di istituto. Senza nuovi oneri a carico del bilancio dello Stato può decidere l’esonero o il semiesonero di un collaboratore.
  6. Individua (comma 40 Legge 107/2015), nell’ambito di un apposito registro istituito presso le Camere di Commercio (comma 41 Legge 107/2015), le imprese e gli enti pubblici e privati disponibili ad attivare percorsi di alternanza scuola-lavoro, come sostituiti dai percorsi per le competenze trasversali e di orientamento (comma 33 Legge 107/2015 e s.m.i.) e stipula con essi apposite convenzioni.
  7. Nomina, su indicazione del Consiglio di Classe, il Docente Tutor nell’ambito del percorso di alternanza scuola-lavoro, come sostituiti dai percorsi per le competenze trasversali e di orientamento, che svolgerà il compito in stretta correlazione con il Tutor Aziendale, assistendo e guidando gli studenti durante tutto il percorso e verificandone il corretto svolgimento
  8. Assegna, per il corrente anno scolastico, un compenso per merito, al personale docente, in base ai criteri individuati dal comitato di valutazione dei docenti (comma 127 Legge 107/2015). La dotazione sarà assegnata alle scuole nel corso dell’anno finanziario 2020. In base all’art. 22, c. 4 lett. c) punto c. 4 CCNL 19/4/2018, la determinazione dei compensi (criteri generali) è oggetto di contrattazione integrativa di istituto.
  9. Presiede il Comitato per la valutazione dei docenti (comma 129 Legge 107/2015)
  10. Organizza, nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso, anche in collaborazione con il Servizio di emergenza territoriale “118” del Servizio Sanitario Nazionale e con il contributo delle realtà del territorio (comma 10 Legge 107/2015)
  11. Svolge le relazioni sindacali in base a quanto disposto dal D. Lgs. 165/01, come modificato dal Decreto Legislativo 150/2009 e dai Decreti Legislativi 74 e 75/2017, dal CCNL 29.11.2007 e dal CCNL 19.04.2018. Successivamente alla determinazione della dotazione finanziaria elabora una proposta tenendo conto della necessità di attribuire ore eccedenti al personale ATA, in sostituzione dei colleghi assenti, atteso che la legge di stabilità 2015 (modificata dalla Legge di Bilancio 2018) ha stabilito il divieto di sostituzione dei collaboratori scolastici fino a 7 giorni di assenza, il divieto parziale di sostituire gli assistenti tecnici e gli assistenti amministrativi fino a 30 giorni di assenza. Le trattative debbono essere avviate entro il 15 settembre 2019 e concludersi entro il 30 novembre 2019 (art. 22 c. 7 CCNL 19/4/2018). Da ricordare che il calcolo dell’indennità di direzione quota variabile del Direttore SGA deve essere effettuata sull’organico dell’autonomia (posti comuni, posti di sostegno, posti per il potenziamento) e non più sull’organico di diritto. L’indennità di direzione va accantonata anche per eventuali periodi di sostituzione del DSGA. Del MOF dell’a.s. 2019/2020 a tutt’oggi (incomprensibilmente) non si hanno notizie.
  12. Emana le direttive di massima per il Direttore SGA, sulla base delle quali lo stesso provvederà alla predisposizione del Piano Annuale delle attività del Personale ATA
  13. Adotta il Piano delle attività del Personale ATA, proposto dal Direttore SGA (art.53 comma 1 CCNL 29/11/2007 come modificato dall’art. 41 c. 3 CCNL 19/4/2018)
  14. Emette provvedimenti di autorizzazione al personale docente per l’esercizio della libera professione (T.U. Decreto Legislativo 297/94 e art. 53 Decreto Leg.vo 165/01 come modificato dal Decreto Legislativo 75/2017). Lo stesso provvedimento (anche per attività lavorative diverse dalla libera professione) può riguardare il personale ATA, escluso il Direttore SGA, in regime di part-time (art. 53 D. Lgs. 165/01 come modificato dal Decreto Legislativo 75/2017)
  15. Stipula contratti individuali di lavoro del personale docente e ATA (art.25 e 44 del CCNL 29/11/2007)
  16. Aggiorna il Documento Programmatico sulla Sicurezza sui luoghi di lavoro, con riferimento alla nomina del responsabile e degli incaricati per effetto dei movimenti in entrata e in uscita del personale Docente e ATA
  17. Aggiorna le nomine di Responsabile Interno e incaricati del trattamento dei dati personali (Decreto Leg.vo 196/2003 e Regolamento Europeo 2016-679) per effetto dei movimenti in entrata e in uscita del personale
  18. Attribuisce le Funzioni Strumentali al Personale Docente e Incarichi Specifici al personale ATA (per quest’ultimi su proposta del Direttore SGA inserita nel piano delle attività) in base alle disponibilità che saranno allo scopo assegnate
  19. Stipula, con i genitori delle classi prime, il patto educativo di corresponsabilità di cui all’art.3 del DPR 235/2007 finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie
  20. Notifica al Personale Docente e ATA in entrata l’informativa in materia di trattamento dei dati personali ((Decreto Leg.vo 196/2003 e Regolamento Europeo 2016-679)
  21. Notifica alle famiglie l’informativa in materia di trattamento dei dati personali (alunni e famiglie) di cui al Decreto Leg.vo 196/2003 e Regolamento Europeo 2016-679
  22. Provvede all’attuazione (quale titolare) di tutte le altre disposizioni dell’Unione Europea (Reg. 2016/679) per il trattamento e la protezione dei dati personali (vedi anche nota MIUR del 7/8/2018).
  23. Emette, nelle scuole autorizzate, i provvedimenti propedeutici (assunzione a bilancio/pubblicità etc.) alla realizzazione dei PON FSE e FESR
  24. Nomina il sostituto del consegnatario in caso di assenza o impedimento (art. 30 c. 2 D.I. 129/2018)
  25. Può nominare uno o più subconsegnatari (art. 30 c. 3 D.I. 129/2018)
  26. Presenzia al passaggio delle consegne nel caso di “cambio” del DSGA (art. 30 c. 5 D.I. 129/2018). All’operazione presenzia anche il Presidente del Consiglio di Istituto
  27. Profila il Direttore SGA, il personale amministrativo ed eventuali docenti suoi collaboratori per l’accesso al SIDI e ad altri sistemi informativi delle pubbliche amministrazioni

DIRETTORE SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI

  1. Redige la relazione per le verifiche e le modifiche al programma annuale anche in applicazione del comma 11 della Legge 107/2015: erogazione entro settembre fondo di funzionamento settembre/dicembre 2019 e comunicazione ulteriore risorsa relativa a gennaio/agosto 2020
  2. Formalizza la proposta di piano delle attività del Personale ATA, ivi comprese le attività di aggiornamento. Nel piano delle attività possono essere inserite anche misure concernenti il lavoro agile (L. 81/2017, L. 124/2015 e Direttiva della Ministra Madia n. 3 del 1/6/2017). Nelle proposte per la formazione anche quella specifica sull’inclusione scolastica. La proposta deve essere preceduta da apposito incontro con il personale ATA e contenere indicazioni sul diritto alla disconnessione (vedi art. 22 e 41 CCNL 2018)
  3. Attua il Piano delle attività del Personale ATA, successivamente alla formale adozione del Dirigente Scolastico. In fase di attuazione assegna il personale alle diverse sedi, conferisce gli incarichi di natura organizzativa e le prestazioni eccedenti l’orario d’obbligo, nonché le ulteriori mansioni di titolari di posizione economica
  4. Quantifica le risorse del fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa per l’anno scolastico 2019/2020 in base a quanto comunicato dal MIUR e certifica le economie al 31.08.2019
  5. Procede al passaggio di consegne in caso di cessazione dall’ufficio (art. 30 c. 5 D.I. 129/2018)
  6. Si rapporta ai subconsegnatari eventualmente nominati dal Dirigente per l’esercizio delle loro funzioni/attività (art. 30 c. 3 D.I. 129/2018)
  7. Coadiuva il Dirigente Scolastico nell’esercizio delle sue funzioni organizzative ed amministrative ed esercita eventuali funzioni delegate (artt. 17 e 25 D. Lgs. 165/2001 e art. 44 c. 3 D.I. 129/2018)
  8. Procede (nelle scuole autorizzate) all’avvio dell’istruttoria degli atti per la realizzazione dei percorsi formativi nell’ambito dei PON FSE/FESR (Selezione Tutor – Esperti  etc.)
  9. Collabora con il DS nell’attività di profilatura del personale amministrativo ed eventuali docenti suoi collaboratori del DS per l’accesso al SIDI e ad altri sistemi informativi delle pubbliche amministrazioni

 

ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA

AREA PERSONALE

  1. Assunzione in servizio personale immesso in ruolo/trasferito e/o   con contratto a tempo determinato (il 1° settembre vale, anche se cade di domenica, relativamente alla definizione dei rapporti di lavoro)
  2. Predisposizione contratti a tempo indeterminato (neo immessi) e/o a tempo determinato
  3. Comunicazione assunzione in servizio Centro per l’impiego
  4. Inserimento SIDI contratti stipulati
  5. Richiesta notizie/documenti scuola di provenienza del Personale trasferito in entrata
  6. Trasmissione notizie/documenti scuola di destinazione del Personale trasferito in uscita
  7. Predisposizione elenchi aggiornati al 1° settembre di tutto il personale (Docente e ATA)
  8. Verifica documentazione eventuale godimento Legge 104/92 e ss.mm.ii. personale Docente e ATA e predisposizione atti di conferma/riconoscimento benefici

AREA DIDATTICA

  1. Predisposizione elenchi aggiornati al 1° settembre delle classi/alunni
  2. Acquisizione/trasmissione dei fascicoli degli alunni in entrata/uscita
  3. Predisposizione atti per la firma del Patto Educativo di corresponsabilità di cui all’art.3 del DPR 235/2007
  4. Predisposizione atti per la stipula eventuale assicurazione integrativa alunni e personale
  5. FORMAZIONI DELLE CLASSI - I Dirigenti Scolastici inseriranno i minori che avranno omesso o differito le vaccinazioni, poiché sarà stato accertato un pericolo di salute in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, di norma in classi nelle quali saranno presenti alunni vaccinati o immunizzati, fermo restando le disposizioni vigenti in merito alla composizione delle classi.

Comunicheranno all'Azienda Sanitaria Locale di riferimento le classi nelle quali saranno presenti più di due alunni non vaccinati (in deroga rispetto a quanto sopra), entro il 31 Ottobre.

 

Nell’augurare a tutto il personale delle Istituzioni Scolastiche – e prioritariamente ad alunni e genitori – i migliori auguri di buon anno scolastico, si invoca il beneficio di inventario per eventuali errori ed omissioni.

 

Lì, 30.08.2019

 

IL DIRIGENTE NAZIONALE                                                                                                                                                                                                                        IL PRESIDENTE

Alfonsina Montefusco                                                                                                                                                                                                                           Giorgio Germani

 


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Categoria: Uffici ANQUAP Data di creazione: 30/08/2019
Sottocategoria: Personale Ultima modifica: 30/08/2019 19:22:23
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