ASSENZE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA LEGATE AL COVID-19 - CASISTICHE RICORRENTI - TIPOLOGIE E TRATTAMENTI PREVISTI


CONTRIBUTO PROFESSIONALE

Con l’inizio del corrente anno scolastico numerosi sono gli interrogativi riguardanti il trattamento giuridico ed economico del personale della scuola coinvolto in situazioni dirette o indirette collegate a casi di contagio da Covid-19.

Il 30 gennaio 2020 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza mondiale e quindi pandemica. Dal mese di febbraio in Italia si sono accavallati freneticamente provvedimenti governativi di urgenza che hanno inteso, nell’emergenza, contenere la diffusione del coronavirus.

In un momento in cui il contenuto di una disposizione governativa diventa vecchio e superato con il “vissuto” solo di qualche giorno, risulta piuttosto complesso conservare lucidità e certezza di comprensione dei contenuti e della validità delle norme nell’ordine temporale con il quale le diverse disposizioni si accavallano.

La comprensione della complessa e bulimica produzione di norme, decreti, rapporti dell’Istituto Superiore della Sanita, circolari, ecc. passano attraverso la cronologia degli eventi e nell’attuazione delle disposizioni in esse contenute a volte è complicato muoversi nel ginepraio delle norme di settore e dei CCNL per definire il corretto trattamento economico e giuridico delle assenze del personale della scuola.

Per questo personale - così come per gli altri dipendenti pubblici - la malattia, la quarantena, la permanenza domiciliare fiduciaria e le assenze imposte dai provvedimenti di contenimento del fenomeno epidemiologico da Coronavirus non comportano decurtazioni dello stipendio.

Diversa, invece, la valutazione delle assenze volontarie, che possono scaturire dalla paura del contagio. Queste assenze non sono coperte da norme legali e contrattuali e, quindi, risultano ingiustificate e possono comportare una responsabilità disciplinare.

La quarantena viene imposta ad una persona sana nella situazione di “contatto stretto” di un caso probabile o confermato di covid-19. In base alle disposizioni delle autorità sanitarie per contatto stretto si intende:

  • una persona che vive nella stessa casa di un caso Covid-19
  • una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso Covid-19 (per esempio la stretta di mano)
  • una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso Covid-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati)
  • una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso Covid-19, a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti
  • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) con un caso COVID-19 in assenza di DPI idonei
  • un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso Covid-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso Covid-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei
  • una persona che ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso Covid-19; sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto.

Per Covid-19 il periodo di quarantena è di 10 giorni successivi alla data dell’ultima esposizione.

Premesso quanto sopra di seguito si riporta un quadro sinottico delle tipologie di assenze legate al COVID-19 nonché il trattamento conseguente in base alla normativa vigente.

Trattandosi di situazioni del tutto inedite, in continua ed incessante evoluzione, si invoca il beneficio d’inventario con riserva di ulteriori approfondimenti, integrazioni e modifiche.

 

 

CAPO

N.

TIPOLOGIA DI

ASSENZA

FONTE

NORMATIVA

DISPOSIZIONE NORMATIVA

TRATTAMENTO GIURIDICO

1.

Assenza del lavoratore fragile

Art. 26 D.L. 104/2020 convertito in L. 13 ottobre 2020, n. 126

I lavoratori fragili pubblici e privati in possesso di certificazione rilasciata dalle autorità sanitarie (anche medico competente) o dal medico di base attestante una condizione di rischio derivante da:

-immunodepressione

Esiti da patologie oncologiche Svolgimento di terapie salvavita

Disabilità con connotazione di gravità

 

Il periodo di assenza dal servizio è equiparato al ricovero ospedaliero fino al15 ottobre 2020.

Pertanto

·  Non si contano ai fini del comporto nel periodo dei 18 mesi nell’ultimo triennio

·  Non si applica la decurtazione ai sensi del D.L. 112/2008, art.71

No visita fiscale

Dal 16 ottobre 2020 e fino al 31/12/2020 per effetto di quanto disposto della legge di conversione -13/10/2020- art. 26 c.1-bis punto 2-bis -

I lavoratori fragili, di cui alla disposizione normativa (c. 2 art. 26), svolgono di norma la prestazione lavorativa in modalità agile, anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento [….] o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche in remoto. 

Si richiama l’attenzione anche sulla nota ministeriale in argomento prot. n. 1585 dell’11/9/2020.

2.

Assenza per malattia dovuta al COVID-19 per quarantena coatta o fiduciaria

D.L.18/2020 convertito in L. 24 aprile 2020, n. 27, art. 87, comma1

Il periodo trascorso in malattia o in quarantena con sorveglianza attiva, o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, dai dipendenti delle amministrazioni di cui all’art. 1, comma2, del d.lgvo 30 marzo 2001, n. 165, dovuta al COVID-19 è equiparato al periodo di ricovero ospedaliero

·  Non si contano ai fini del comporto nel periodo dei 18 mesi nell’ultimo triennio

·  Non si applica la decurtazione ai sensi del D.L. 112/2008, art.71

·  No visita fiscale

3.

Assenza per convivenza con persona positiva al COVID-19

Rapporto Istituto Superiore di Sanità COVID- 19 n° 58/2020 punto 2.1.7

Prevede che qualora un alunno o un operatore scolastico fosse convivente di un caso, esso, su valutazione del Dipartimento di Prevenzione, sarà considerato contatto stretto e posto in quarantena. Eventuali suoi contatti stretti (es. compagni di classe dell’alunno in quarantena) non necessitano di quarantena, a meno di successive valutazioni del D.dP. in seguito a positività di eventuali test diagnostici sul contatto stretto convivente di un caso.

·  Non si contano ai fini del comporto nel periodo dei 18 mesi nell’ultimo triennio

·  Non si applica la decurtazione ai sensi del D.L. 112/2008, art.71

·  No visita fiscale

4.

Assenza in attesa dell’esito del tampone dopo il test sierologico

O.M. Presidenza Consiglio dei Ministri n° 18 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 29 luglio 2020

L’O.M. dispone che il personale docente e non docente nonché per gli educatori delle istituzioni del sistema nazionale di istruzione, compresa l’università, dei centri di formazione professionale regionale, delle scuole private, anche non paritarie, e dei servizi educativi per l’infanzia, il periodo di assenza dal luogo di lavoro, per il tempo intercorrente tra l’esito, eventualmente positivo, riscontrato all’esecuzione di analisi sierologiche per la ricerca di anticorpi specifici nei confronti del virus SARSCoV-2 e l’acquisizione del risultato del test molecolare per la diagnosi dell’infezione, sia equiparato, previa presentazione di idoneo certificato medico rilasciato dal medico di medicina generale e/o dalla ASL competente, al periodo della quarantena, ai fini del riconoscimento del trattamento economico previsto dalla normativa vigente”.

·  Non si contano ai fini del comporto nel periodo dei 18 mesi nell’ultimo triennio

·  Non si applica la decurtazione ai sensi del D.L. 112/2008, art.71

No visita fiscale.

5.

Assenza inserito nel “conctact tracing” in seguito ad un caso di positività in classe, per il periodo necessario all’esecuzione ed all’esito del test

Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020 Rev. - Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia. Versione del 28 agosto 2020.

DPCM 13 ottobre 2020

In presenza di casi confermati COVID-19, spetta al Dipartimento di Prevenzione della ASL competente territorialmente di occuparsi dell’indagine epidemiologica volta ad espletare le attività di contact tracing (ricerca e gestione dei contatti). Per gli alunni ed il personale scolastico individuati come contatti stretti del caso confermato COVID-19 il DdP provvederà alla prescrizione della quarantena per i 10 giorni (dpcm 13/10/2020) successivi all’ultima esposizione.

·  Non si contano ai fini del comporto nel periodo dei 18 mesi nell’ultimo triennio

·  Non si applica la decurtazione ai sensi del D.L. 112/2008, art.71

No visita fiscale.

6

Assenza per convivenza con persona positiva al CoVid-19

Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020 Rev. - Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia. Versione del 28 agosto 2020. Punto 2.2.3  e  2.3

Qualora un alunno o un operatore scolastico fosse convivente di un caso, esso, su valutazione del DdP, sarà considerato contatto stretto e posto in quarantena. Eventuali suoi contatti stretti (esempio compagni di classe dell’alunno in quarantena), non necessitano di quarantena, a meno di successive valutazioni del DdP in seguito a positività di eventuali test diagnostici sul contatto stretto convivente di un caso.

La valutazione dello stato di contatto stretto è di competenza del DdP e le azioni sono intraprese dopo una valutazione della eventuale esposizione. Se un alunno/operatore scolastico risulta COVID-19 positivo, il DdP valuterà di prescrivere la quarantena a tutti gli studenti della stessa classe e agli eventuali operatori scolastici esposti che si configurino come contatti stretti. La chiusura di una scuola o parte della stessa dovrà essere valutata dal DdP in base al numero di casi confermati e di eventuali cluster e del livello di circolazione del virus all’interno della comunità. Un singolo caso confermato in una scuola non dovrebbe determinarne la chiusura soprattutto se la trasmissione nella comunità non è elevata. Inoltre, il DdP potrà prevedere l’invio di unità mobili per l’esecuzione di test diagnostici presso la struttura scolastica in base alla necessità di definire eventuale circolazione del virus.

·  Non si contano ai fini del comporto nel periodo dei 18 mesi nell’ultimo triennio

·  Non si applica la decurtazione ai sensi del D.L. 112/2008, art.71

·  No visita fiscale

7

Assenza del Lavoratore riconosciuto temporaneamente inidoneo

CCNL

Il personale a tempo indeterminato riconosciuto temporaneamente inidoneo alle proprie mansioni può chiedere l’utilizzazione in altri compiti stipulando un nuovo contratto individuale di lavoro di durata pari a quello della inidoneità riconosciuta ovvero, in alternativa, fruire della malattia.

Nel caso di malattia l’assenza è disciplinata dal CCNL –quindi:

·  Le assenze di questo tipo si contano ai fini del periodo di comporto

·  Si applica la decurtazione ai sensi del D.L.112/2008, art.71

·  Non si dispone la visita fiscale.

Qualora venga richiesto l’utilizzo in altri compiti, nel frattempo l’interessato fruisce dell’assenza per malattia disposta d’ufficio.

QUINDI:

Le assenze di questo tipo si contano ai fini del periodo di comporto

·  Si applica la decurtazione ai sensi del D.L.112/2008, art.71

·    Non si dispone la visita fiscale. Nel caso di stipula del contratto oltre i 30 giorni previsti l’ulteriore periodo di assenza non rientra nel periodo di comporto.

Il personale a tempo indeterminato riconosciuto temporaneamente inidoneo in modo assoluto è collocato in malattia d’ufficio.

8.

Assenza per

“quarantena

scolastica del

figlio”

D.L.104/2020 Convertito in L. 13 ottobre 2020, n. 126 (art. 21 bis)

il personale della scuola (come tutti ogni altro lavoratore dipendente) può svolgere la propria prestazione di lavoro in modalità agile per tutto o parte del periodo corrispondente alla durata della quarantena del figlio convivente minore di 14 anni disposta a seguito di contagio verificatosi nel plesso scolastico.

Nelle sole ipotesi in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile e comunque in alternativa può astenersi dal lavoro per tutto o parte del periodo di quarantena; in questo caso è riconosciuta in luogo della retribuzione, una indennità pari al 50% della retribuzione stessa. Tale beneficio può essere riconosciuto per i periodi compresi entro il 31 dicembre 2020.

Per i giorni in cui un genitore fruisce di una delle misure di cui all’art.21bis L.126/2020, commi 1, 2 o 3, o svolge anche ad altro titolo l'attività di lavoro in modalità agile o comunque non svolge alcuna attività lavorativa, l'altro genitore non può chiedere di fruire di alcuna delle predette misure, salvo che non sia genitore anche di altri figli minori di anni quattordici avuti da altri soggetti che non stiano fruendo di una delle misure di cui ai commi 1, 2 o 3. 6.

 

9.

Lavoro agile per

genitori con figli

con disabilità

D.L.104/2020 convertito in L. 13 ottobre 2020, n. 126 (art. 21 ter)

Fino al 30 giugno 2021, i genitori lavoratori

dipendenti privati che hanno almeno un figlio in condizioni di disabilità grave riconosciuta ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore non lavoratore e che l'attività lavorativa non richieda necessariamente la presenza fisica, hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile anche in assenza degli accordi individuali, fermo restando il rispetto degli obblighi informativi previsti dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lì,16.10.2020

D’INTESA CON IL PRESIDENTE

IL RESPONSABILE UFFICIO STUDI E CONSULENZA DEL PERSONALE

Sabato Simonetti


╗ Documenti allegati:
   Documento allegato ... QU il contributo professionale


 
Categoria: Uffici ANQUAP Data di creazione: 16/10/2020
Sottocategoria: Personale Ultima modifica: 22/10/2020 11:58:43
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