Il PNRR nella Missione 4 Istruzione e Ricerca, nell’Ambito di intervento “Miglioramento qualitativo e ampliamento quantitativo dei servizi di istruzione e formazione” della Componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università” ha incluso, tra le altre riforme, quella del sistema di orientamento (M4C1R1.4).

La stessa, che doveva essere adottata entro il 2022, si inserisce all’interno della milestone M4C1-5, che ricomprende inoltre: la riforma degli Istituti tecnici e professionali (M4C1R1.1), la riforma del sistema di formazione terziaria (ITS) (M4C1R1.2) e la riforma dell’organizzazione del sistema scolastico (M4C1R1.3).

Quali gli obiettivi alla base del riordino dell’orientamento a scuola?

“Accompagnare gli studenti nella scelta consapevole di prosecuzione del percorso di studi o di ulteriore formazione professionalizzante (ITS), propedeutica all’inserimento nel mondo del lavoro. Mettere in sinergia il sistema di istruzione, quello universitario e il mondo del lavoro favorisce una scelta consapevole di prosecuzione del percorso di studi o di ulteriore formazione professionalizzante e contrasta dispersione scolastica e crescita dei neet”.

Dopo aver consultato le Organizzazioni sindacali e recepito alcune osservazioni di integrazione e modifiche, formulate dal Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), il 22/12/2022 il Ministro Valditara firma il Decreto n. 328, concernente l'adozione delle Linee guida per l'orientamento, relative alla riforma 1.4 "Riforma del sistema di orientamento".

Entriamo nel merito del documento, che contiene nella sua premessa il quadro di riferimento europeo sull’orientamento nelle scuole, nonché la recente “Raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea sui percorsi per il successo scolastico” (del 28/11/22) che sottolinea la necessità di rafforzare l’orientamento scolastico, l’orientamento e la consulenza professionale e la formazione per sostenere l’acquisizione di abilità e le competenze di gestione delle carriere nel lavoro.

Questi gli interventi principali previsti.

 

La certificazione delle competenze diventa uno “strumento di orientamento”

A partire dall’anno scolastico 2023-2024 viene introdotta la possibilità (in quanto previsto un graduale rilascio) di fornire la certificazione delle competenze anche al termine di ciascuna annualità del secondo ciclo di istruzione. Questo con il fine di assicurare i passaggi fra i percorsi di studio del sistema nazionale di istruzione e i percorsi dell’istruzione e formazione professionale (leFP) regionali o l’apprendistato formativo, nonché per l’attivazione di interventi di riorientamento.

Si integrano, dunque, le disposizioni ad ordinamento vigente, che prevedono la certificazione delle competenze rilasciata:

al termine della scuola primaria, alla fine del primo ciclo, e a conclusione dell’obbligo di istruzione.

Nella scuola secondaria di secondo grado, al diploma finale rilasciato in esito al superamento dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione è allegato, inoltre, il curriculum dello studente.

 

Si introducono moduli curricolari di orientamento nella scuola secondaria

A partire dall’anno scolastico 2023/24 saranno attivati sia nelle scuole secondarie di primo grado, sia nelle scuole secondarie di secondo grado moduli di orientamento formativo degli studenti, di almeno 30 ore, per anno scolastico.

Con questa distinzione, nell’organizzazione dei moduli in merito alle attività didattiche curricolari:

  • le scuole secondarie di primo grado attiveranno moduli di almeno 30 ore, anche extra curriculari, per anno scolastico, in tutte le classi;
  • le scuole secondarie di secondo grado attiveranno:
  • moduli di almeno 30 ore, anche extra curricolari, per anno scolastico, nelle classi prime e seconde;
  • moduli curriculari di almeno 30 ore per anno scolastico, nelle classi terze, quarte e quinte.

Le 30 ore potranno essere gestite in modo flessibile nel rispetto dell’autonomia scolastica e andranno considerate come ore da articolare al fine di realizzare attività per gruppi proporzionati nel numero di studenti, distribuite nel corso dell’anno, secondo un calendario progettato e condiviso tra studenti e docenti coinvolti.

Si potranno realizzare anche attraverso collaborazioni con le scuole e le agenzie formative dei successivi gradi di istruzione e formazione, con gli ITS Academy, le università, le istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, il mercato del lavoro e le imprese, i servizi di orientamento promossi dagli enti locali e dalle regioni, i centri per l’impiego e tutti i servizi attivi sul territorio per accompagnare la transizione verso l’età adulta.

 

Nasce E-Portfolio orientativo

Un portfolio digitale che evidenzierà il contenuto di ciascun modulo di orientamento formativo degli studenti di almeno 30 ore (di cui sopra), e costituito dagli apprendimenti personalizzati.

I moduli curriculari di orientamento saranno oggetto di apposito monitoraggio tramite il sistema informativo del Ministero dell’istruzione e del merito, nonché documentati nell’E-Portfolio.

Avrà la funzione di accompagnare lo studente e la famiglia nell’analisi dei percorsi formativi, di rafforzare la partership educativa Scuola – Famiglia/Studente in una relazione di condivisione e collaborazione e di valorizzazione delle competenze acquisite.

Ogni istituzione scolastica e formativa, in questo senso, individuerà dei docenti che svolgeranno la funzione “tutor” per gruppi di studenti, e che ricopriranno il ruolo di “consiglieri” delle famiglie, nei momenti di scelta dei percorsi formativi e/o delle prospettive professionali.

L’E-Portfolio sarà un’unica interfaccia digitale (in chiave orientativa) includendo per lo studente il “consiglio di orientamento” per la scuola secondaria di primo grado, e il “curriculum dello studente” per la scuola secondaria di secondo grado.

Si costituisce una piattaforma digitale per l’orientamento

  • Studenti e famiglie avranno a disposizione una piattaforma digitale contenente:
  • informazioni e dati per una scelta consapevole nel passaggio dal primo al secondo ciclo d’istruzione, sulla base delle competenze chiave e degli interessi prevalenti dello studente;
  • documentazione territoriale e nazionale sull’offerta formativa terziaria (corsi di laurea, ITS Academy, Istituzioni AFAM, ecc.);
  • dati utili per la transizione scuola-lavoro, in relazione alle esigenze dei diversi territori;
  • funzioni per l’utilizzo di E-Portfolio.

Le istituzioni scolastiche favoriranno l’incontro tra le competenze degli studenti e la domanda di lavoro individuando una figura che si occuperà di integrare i dati/ informazioni già contenute nella Piattaforma (alimentati/e e gestiti/e dal MIM) con quelli specifici raccolti nelle differenti realtà economiche territoriali, così da metterli a disposizione dei docenti (in particolare dei docenti tutor), delle famiglie e degli studenti, anche nell’ottica di agevolare la prosecuzione del percorso di studi o l’ingresso nel mondo del lavoro (Job placement).

Per quanto visto sopra il Ministero dell’Istruzione individua l’Orientamento come una priorità strategica della formazione, nell’anno di prova e in servizio, dei docenti di tutti i gradi di istruzione negli anni scolastici 2023/2024, 2024/2025, 2025/2026.

Le Direzioni generali del Ministero dell’istruzione e del merito, ciascuna per quanto di rispettiva competenza, d’intesa con l’Unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, provvederanno all’adozione, entro il 30 giugno 2023, dei successivi adempimenti per l’attuazione delle Linee guida, nel rispetto dei target e milestone definiti dal PNRR.

In conclusione c’è da aggiungere che la Legge di Bilancio 2023- LEGGE 29 dicembre 2022, n. 197 - (art. 1 c. 555) interviene sulla disciplina dei percorsi di orientamento, per estenderli a tutte le classi e gli anni di corso della scuola secondaria, sia di primo grado che di secondo grado.

Lì, 04/01/2023

La responsabile dell’Ufficio degli ordinamenti didattici

Ferrari Alessandra

 

 


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Categoria: PNRR per l'Istruzione Data di creazione: 04/01/2023
Sottocategoria: News e contributi ANQUAP Ultima modifica: 04/01/2023 08:39:04
Permalink: PNRR, la riforma del sistema di orientamento: moduli formativi, tutor e Job placement per gli studenti. Contributo professionale Tag: PNRR, la riforma del sistema di orientamento: moduli formativi, tutor e Job placement per gli studenti. Contributo professionale
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