REGISTRO ELETTRONICO: NOVITA' NELLE MISURE DI SEMPLIFICAZIONE IN AMBITO SCOLASTICO PER STUDENTI E FAMIGLIE

CONTRIBUTO PROFESSIONALE

La LEGGE 2 dicembre 2025, n. 182 con l’art. 51 - Misure di semplificazione in ambito scolastico per studenti e famiglie - interviene sull'articolo 7, comma 31, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135:

31. A decorrere dall'anno scolastico 2012-2013 le istituzioni scolastiche e i docenti adottano registri on line. Ai registri online si accede tramite il sistema pubblico per la gestione dell'identità digitale di cittadini e imprese (SPID) o la carta di identità elettronica (CIE). Nel primo ciclo di istruzione alle comunicazioni in formato elettronico accedono i genitori degli alunni o gli esercenti la responsabilità genitoriale.

Dunque cosa cambia?

La conseguenza più immediata riguarda gli alunni del primo ciclo di istruzione (primaria e secondaria primo grado):

non potranno più accedere autonomamente al registro elettronico, poiché l'accesso richiederà obbligatoriamente SPID o CIE, strumenti che i minori di 14 anni non possono gestire in autonomia; per i relativi servizi la consultazione di voti, assenze e compiti ricade esclusivamente sui genitori. 

L'accesso alle comunicazioni in formato elettronico è riservato unicamente ai genitori o agli esercenti la responsabilità genitoriale.

Per chi esercita la responsabilità genitoriale, quindi, diventa un obbligo possedere una identità digitale le credenziali fornite dalla scuola (username e password) verranno definitivamente dismesse.

Per restare informati, ogni genitore deve, ad oggi, possedere e saper utilizzare il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta di Identità Elettronica (CIE). 

La scuola viene pienamente integrata nell'ambiente digitale delle Pubbliche amministrazioni, anche per il registro elettronico si seguiranno gli stessi standard di sicurezza di altri servizi pubblici digitali (come quelli dell'INPS o dell'Agenzia delle Entrate).

Per quanto sopra ricordiamo che le Linee guida operative di AgID (Determinazione 133/2022) definiscono le regole per il rilascio e l'utilizzo dell'identità digitale SPID da parte dei cittadini minorenni. 

 

Per supportare i genitori in questo passaggio suggeriamo alle scuole di attivare una comunicazione in questo senso, con una sintesi degli adempimenti relativi, e contestualmente indicare da quando non potranno accedere più con le credenziali precedenti.

Di seguito forniamo un esempio.

I Minori di 14 anni (5-13 anni) possono utilizzare SPID esclusivamente per accedere ai servizi online delle scuole (es. registro elettronico) e sempre sotto la supervisione del genitore.

I Minori tra 14 e 17 anni possono accedere a una gamma più ampia di servizi, inclusi quelli della Pubblica      Amministrazione (es. consultazione punti patente, servizi sanitari) e benefici economici come il Bonus Cultura. 

Procedura per l’attivazione

L'attivazione deve essere avviata da un genitore già in possesso di un'identità SPID, lo stesso autorizza la creazione dell'identità digitale del minore tramite il proprio pannello di controllo (es. area "ID Minore" di Poste Italiane o InfoCert).

Sotto i 14 anni, il genitore deve essere obbligatoriamente presente durante il riconoscimento (via webcam o di persona).  È richiesta la documentazione che attesti il rapporto parentale

Il minore deve avere un proprio indirizzo email, il numero di cellulare può essere del minore o del genitore. 

Il genitore ha la facoltà di monitorare e revocare l'identità del minore in qualsiasi momento tramite il proprio account.

Scadenza automatica: Al compimento del 18° anno, l'identità del minore viene revocata o deve essere convertita in un'identità SPID standard per adulti, previa nuova identificazione o conferma dei dati. Per attivare lo SPID a un minore, la documentazione deve essere caricata dal genitore attraverso il portale del proprio Identity Provider (es. Poste, InfoCert, Namirial).

Elenco dei documenti necessari:

Documenti del Minore

  • Documento di identità valido (Carta d’identità, Passaporto o Patente, se applicabile).
  • Tessera Sanitaria o tesserino del Codice Fiscale in corso di validità. 

 Documenti di chi esercita responsabilità genitoriale

  • Documento di riconoscimento (lo stesso usato per il proprio SPID).
  • Codice Fiscale

 Documentazione di Prova del Legame Parentale

È fondamentale caricare un documento che attesti la responsabilità genitoriale:

  • Autocertificazione o Stato di Famiglia (spesso richiesto in formato PDF e scaricabile anche dal sito dell'ANPR).

Nota: In alcuni casi, è richiesta anche la foto del documento d'identità del genitore non richiedente (per attestare il consenso di entrambi). 

Recapiti e Strumenti Tecnici necessari

  • Indirizzo email dedicato al minore (diverso da quello del genitore).
  • Numero di cellulare: può essere quello del minore o, se non lo possiede, quello del genitore già associato al proprio profilo SPID.
  • Webcam (se scegli l'identificazione online tramite operatore). 

Nota: Se il minore ha meno di 14 anni, la procedura prevede che il genitore acceda alla propria area personale e generi un codice di autorizzazione o completi la richiesta per conto del figlio

 

Lì, 30.01.2026

LA VICE PRESIDENTE

Alessandra Ferrari


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   Documento allegato ... QUI il contributo professionale


 
Categoria: Uffici ANQUAP Data di creazione: 30/01/2026
Sottocategoria: Didattica Ultima modifica: 30/01/2026
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