Il MIM con la nota 2284 del 06/02/2026 ritorna sull’obbligo di adottare entro il 28 febbraio di ciascun anno un Piano annuale dei flussi di cassa, contenente il cronoprogramma degli incassi e dei pagamenti dell’esercizio. Un inutile fardello per gli adempimenti a cui già provvedono le istituzioni scolastiche.
Nelle premesse il MIM ricorda, infatti, che tale adempimento si aggiunge a quelli di trasmettere periodicamente, ovvero i flussi di bilancio, al fine di poter consentire la verifica della congruità delle erogazioni ministeriali a favore delle scuole e precisamente:
- Programma Annuale: deve essere trasmesso entro quindici giorni dalla sua approvazione. Per l'anno scolastico 2025/2026, il termine per l’approvazione è stato eccezionalmente prorogato al 15 febbraio 2026.
- Flussi gestionali: la trasmissione deve avvenire con cadenza mensile, a partire dal quindicesimo giorno del mese successivo a quello di riferimento.
- Conto Consuntivo: l'invio va effettuato entro quindici giorni dall'approvazione, che deve avvenire entro il 30 aprile dell'esercizio successivo.
A questi si aggiunge, come anticipato, quello statuito dall’articolo 6 del DL 19 ottobre 2024, n.155, convertito con modificazioni dalla L. 189/2024, che recita testualmente:
Al fine di rafforzare le misure già previste per la riduzione dei tempi di pagamento, dando attuazione alla milestone M1C M1C1-72 bis del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) , le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, adottano entro il 28 febbraio di ciascun anno, un piano annuale dei flussi di cassa, contenente un cronoprogramma dei pagamenti e degli incassi relativi all'esercizio di riferimento. Il piano annuale dei flussi di cassa è redatto sulla base dei modelli resi disponibili sul sito istituzionale del Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato.
Il richiamo all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 fa si che anche le scuole siano coinvolte. La nota MIM richiamata conferma tale orientamento.
Le scuole devono utilizzare un Piano dei flussi di cassa semplificato, attraverso la correlazione automatica tra le voci del piano dei conti in uso presso le istituzioni scolastiche e le voci del piano dei conti integrato di cui al d.P.R. 4 ottobre 2013, n. 132.
Il citato Piano dei flussi di cassa va redatto dal DSGA e poi adottato dal D.S. con apposito atto formale.
Al comma 2 del citato art. 6 viene previsto che: Il competente organo di controllo di regolarità amministrativa e contabile verifica che sia predisposto il piano di cassa di cui al comma 1.
Pertanto, una volta adottato va inviato ai revisori dei conti. Nessun altro invio va fatto, ne sono previste adempimenti pubblicistici.
Le previsioni annuali di cassa devono avere come riferimento l’intera annualità, articolata in due periodi temporali gennaio-agosto e settembre-dicembre.
Però, nel corso dell’esercizio, entro 20 giorni dall’assegnazione da parte del Ministero delle risorse finanziarie per il funzionamento amministrativo-didattico relative al periodo settembre-dicembre, le istituzioni scolastiche sono tenute ad aggiornare il Piano annuale dei flussi di cassa, sostituendo le previsioni dei primi otto mesi dell’anno con gli importi degli incassi e dei pagamenti effettivi e riformulando di conseguenza le previsioni del periodo settembre – dicembre, tenendo conto delle variazioni al programma annuale intervenute.
La nota ministeriale chiude comunicando le semplificazioni a cui sta lavorando, ovvero all’implementazione di nuove funzionalità del sistema informativo MIM, che serviranno a supportare le Istituzioni scolastiche nella predisposizione del citato piano annuale dei flussi di cassa.
Con tale implementazione sarà automatizzato “l’intero procedimento attraverso soluzioni digitali, evitando ulteriori oneri a carico dei DSGA e dei Dirigenti scolastici (i.e., compilazione manuale del modello, parziale duplicazione del Modello A “Programma annuale”)”.
Nel frattempo, però, le Istituzioni scolastiche dovranno “garantire una puntuale e regolare trasmissione dei flussi di bilancio, attenendosi alle scadenze previste, al fine di assicurare la piena osservanza degli obblighi vigenti e di poter beneficiare delle misure di semplificazione introdotte dal Ministero per la predisposizione del Piano annuale dei flussi di cassa”.
Si ricorda che la regolare trasmissione dei flussi è la condizione necessaria per accedere alle risorse finanziarie aggiuntive.
Lì, 10.02.2026
IL DIRIGENTE ANQUAP
ESPERTO DI SETTORE
Antimo Petrossi
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Nota a contributo professionale
“Così è se vi pare” direbbe Pirandello.
Benedetto sarà il giorno nel quale il legislatore (e/o il regolatore) avrà la capacità di emanare norme (e/o disposizioni) che tengano effettivamente conto delle diverse caratteristiche e dimensioni del complesso sistema delle Amministrazioni Pubbliche.
Le Istituzioni Scolastiche meritano una particolare attenzione e una specifica disciplina che deve essere pretesa dal vertice politico del dicastero di Viale Trastevere e “assistita” dalla dirigenza ministeriale, tenendo conto delle segnalazioni che provengono dalle scuole e in particolare – sul versante amministrativo e contabile - dai Direttori SGA.
Come Anquap ci siamo più volte espressi in questa direzione e con questo obiettivo, collaborando attivamente in sede ministeriale (MIM) alla realizzazione del piano di semplificazioni in corso di definizione.
Lì, 10.02.2026
IL PRESIDENTE
Giorgio Germani