Una recente nota dell’USR per il Friuli Venezia Giulia (prot. n. 3079 del 13/2/2026) in tema di mobilità intercompartimentale e comandi del personale scolastico ripropone una questione antica e oggettivamente discriminatoria nei confronti di DSGA, docenti, amministrativi, tecnici e ausiliari.
Sulla base di vigenti disposizioni legislative che risalgono al 2004 e al 2014 (riportate nella citata nota dell’USR) il personale scolastico non può partecipare a procedure di mobilità intercompartimentale e non può essere posto in posizione di comando (e similari).
È arrivato il tempo di modificare radicalmente una disciplina del tutto inattuale che viola il principio costituzionale di uguaglianza; una disciplina che “condanna” il personale scolastico a una condizione inaccettabile di “prigionia professionale”. Peraltro, in condizioni di stato giuridico e trattamento economico peggiori rispetto ad altre amministrazioni pubbliche.
Facciamo appello al Ministro Valditara, al Governo Meloni e al Parlamento perché intervengano urgentemente sulla materia.
Lì, 17.02.2026
IL PRESIDENTE
Giorgio Germani