Nell’ultimo anno e mezzo, il sistema d’istruzione (con particolare riguardo al secondo ciclo) è stato oggetto di diversi interventi normativi. Di seguito riportiamo una sintesi dei principali cambiamenti che stanno interessando il panorama scolastico.
NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI
Il Ministero ha avviato una revisione delle Indicazioni Nazionali per il curricolo che entreranno in vigore dall'anno scolastico 2026/2027.
Il Decreto relativo alle nuove indicazioni per la scuola dell’infanzia e primo ciclo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 21 del 27 gennaio 2026: Decreto 9 dicembre 2025, n. 221 del Ministro dell'Istruzione e del merito - "Regolamento recante indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione".
Tutte le sezioni delle scuole dell'infanzia sono interessate dall’adozione delle nuove Indicazioni nazionali già a partire dall’anno scolastico 2026/2027, mentre per le scuole primarie e secondarie di primo grado l’avvio sarà graduale a partire dalle prime classi. Conseguentemente, le Indicazioni nazionali allegate al decreto ministeriale 16 novembre 2012, n. 254 continueranno a rimanere in vigore per gli altri anni di corso fino al loro completo esaurimento e cesseranno di avere efficacia a decorrere dall'anno scolastico 2028/2029 per la scuola secondaria di primo grado e dall'anno scolastico 2030/2031 per la scuola primaria. Si segnala, inoltre, che nell'anno scolastico 2027/2028, le classi terze di scuola primaria anticiperanno l'adozione delle nuove Indicazioni nazionali limitatamente alla storia. Si fa, altresì, presente che, a decorrere dall'anno scolastico 2026/2027, si applica, sempre a partire dalle classi prime, la sezione delle Indicazioni nazionali relativa all'insegnamento dello strumento musicale per i percorsi ad indirizzo musicale nella scuola secondaria di primo grado. Conseguentemente, continuano a rimanere in vigore per gli altri anni di corso, fino a loro completo esaurimento, le precedenti Indicazioni nazionali allegate al decreto interministeriale 1° luglio 2022, n. 176. (Circolare MIM Prot. n. 1312 del 11/03/2026)
A partire dalle classi prime di scuola primaria e di scuola secondaria di primo grado funzionanti nell'anno scolastico 2026/2027, i libri di testo saranno adeguati alle nuove Indicazioni nazionali. Con l’annuale nota per l’adozione dei libri di testo saranno fornite ulteriori indicazioni per gli adempimenti di competenza delle istituzioni scolastiche.
Al momento, l’attenzione è rivolta all’aggiornamento delle Indicazioni Nazionali per il secondo ciclo, con un focus specifico sui Licei.
Tra le novità: la possibilità di svolgere la formazione scuola/lavoro all’estero;
l’insegnamento delle lingue con la metodologia Clil (Content and language integrated learning); l’introduzione di syllabi specifici per il cinese, il russo, lingue del tutto assenti dalle indicazioni del 2010;
l’uso dell’intelligenza artificiale che entra trasversalmente a ibridare tutte le discipline; lo studio del greco attraverso la drammatizzazione; una filosofia “non da manuale ma vissuta e problematizzata in rapporto a quello che succede nel mondo e ai bisogni degli studenti”;
i graphic novel, le sceneggiature e i copioni teatrali o cinematografici in letteratura.
(Fonte: Il Fatto quotidiano.it professoressa Loredana Perla Coordinatrice scientifica Commissione di revisione indicazioni nazionali).
Restano invece esclusi dall’ipotesi di revisione gli Istituti Professionali, dato che il loro ordinamento è stato ridefinito di recente.
RIFORMA ISTITUTI TECNICI
Con il Decreto ministeriale n. 29 del 19 febbraio 2026 - Decreto concernente l'attuazione degli articoli 26 e 26 bis del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, si definisce la revisione dell'assetto ordinamentale degli istituti tecnici e la definizione degli indirizzi, delle articolazioni, dei corrispondenti quadri orari e dei risultati di apprendimento in esito ai relativi percorsi, in linea con gli obiettivi del PNRR.
Si stabiliscono i nuovi curricula, i nuovi indirizzi, i quadri orari e i profili d'uscita per i settori economico e tecnologico, puntando a una maggiore sinergia con il mondo del lavoro (artt. 2, 3).
Tra le novità principali figurano il potenziamento delle discipline STEM, l'introduzione dei "Patti educativi 4.0" e una più stretta connessione con l'istruzione terziaria degli ITS Academy. Il testo promuove inoltre metodologie didattiche innovative e laboratoriali, insieme a percorsi di formazione continua per il personale docente.
I nuovi indirizzi entreranno in vigore per le classi prime a partire dall'anno scolastico 2026/2027.
E’ introdotto l'insegnamento di una disciplina di indirizzo in lingua inglese (metodologia CLIL) durante il terzo, quarto e quinto anno, e si incoraggiano le scuole a promuovere scambi internazionali, stage e tirocini all'estero (Sviluppo dei processi di internalizzazione art. 8).
Evidenziamo queste innovazioni organizzative:
- Patti educativi 4.0: accordi territoriali per condividere risorse (professionali e logistiche) tra scuole, università, imprese e ITS (art. 6).
- Sperimentazione CPIA: i Centri per l'istruzione degli adulti potranno, in via sperimentale dal 2027/2028, erogare direttamente percorsi di istruzione tecnica in determinati contesti (art. 7).
- Specializzazione Enotecnico: viene confermato e regolamentato come sesto anno opzionale dopo il diploma in Agraria - Viticoltura ed enologia - (art. 2).
FILIERA TECNICO – PROFESSIONALE (Modello 4+2)
La riforma, diventata legge nel 2024, introduce un percorso accorciato per istituti tecnici e professionali.
Struttura 4+2: Il percorso di scuola superiore si riduce a 4 anni (mantenendo il valore legale del diploma quinquennale), seguiti da 2 anni di specializzazione presso gli ITS Academy.
È prevista una maggiore flessibilità oraria e la possibilità per esperti provenienti dal mondo del lavoro di gestire moduli didattici specifici per trasmettere competenze tecniche aggiornate.
Con il decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127 convertito con la legge 30 ottobre 2025, n.164 (art. 2), i percorsi quadriennali sperimentali inerenti alla filiera formativa tecnologico-professionale, vengono ricompresi in modo strutturale, nell’offerta formativa del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione di cui al decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226.
Dall’anno scolastico 2026/2027, il dirigente scolastico, nell’ambito dell’offerta formativa erogata dall’istituzione scolastica e in conformità agli accordi di rete da stipulare (con questi soggetti: regioni e gli uffici scolastici regionali possono stipulare accordi, anche con la partecipazione degli ITS Academy, delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e di altri soggetti pubblici e privati), propone al MIM la candidatura per l’attivazione dei percorsi della filiera formativa tecnologico-professionale.
A decorrere dall’anno scolastico 2027/2028, le candidature per l’attivazione dei percorsi potranno essere presentate dal 1° al 15 ottobre di ogni anno.
L’ammissione agli esami di maturità degli studenti che hanno concluso i percorsi quadriennali di cui all’articolo 17, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 è regolamentato dal
decreto attuativo di cui all’articolo 25-bis, comma 4, lett. b), del decreto legge n. 144/2022.
DA PCTO A "FORMAZIONE SCUOLA-LAVORO"
L'alternanza scuola-lavoro (già PCTO) cambia nome con il decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127 convertito con la legge 30 ottobre 2025, n.164.
Il termine PCTO viene superato a favore di "Formazione scuola-lavoro", l'attività si inserisce nel nuovo quadro dell'orientamento che prevede 30 ore curricolari annue nel triennio conclusivo, supportate dalle figure del Docente Tutor e del Docente Orientatore.
In sede di contrattazione integrativa, le scuole definiscono i criteri di utilizzo delle risorse finanziarie assegnate, nonché la determinazione della misura dei compensi, per remunerare le attività dei docenti tutor e degli orientatori.
Sarà garantita la presenza di un orientatore in ciascuna Istituzione scolastica, il D.M. n. 63 del 5 aprile 2023 specifica all’art. 6, comma 2, che le Istituzioni scolastiche procederanno all’individuazione di un solo docente orientatore.
Ad ogni docente tutor dovrà essere riconosciuto un compenso compreso tra un valore minimo pari a 1.550 euro lordo Stato e un valore massimo pari a 2.725 euro lordo Stato.
ESAME DI MATURITA’
Con il decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127 convertito con la legge 30 ottobre 2025, n.164 si riforma, inoltre, l'esame di Stato conclusivo dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado.
- L’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione viene rinominato “Esame di maturità”
- Le commissioni d'esame saranno così costituite: una ogni due classi, presiedute da un presidente esterno all'istituzione scolastica e composte da due membri esterni e, per ciascuna delle due classi, da due membri interni, afferenti alle aree disciplinari individuate con decreto del Ministro dell'istruzione e del merito.
- L'esame di maturità sarà validamente sostenuto se il candidato ha regolarmente svolto tutte le prove (due prove a carattere nazionale e un colloquio). Per il colloquio la commissione d'esame terrà conto anche delle informazioni contenute nel curriculum dello studente di cui all'articolo 1, comma 30, della legge 13 luglio 2015, n. 107. Il colloquio si svolgerà sulle quattro discipline già individuate nel mese di gennaio con Decreto ministeriale n. 13 del 29/01/2026, dove sono state, inoltre, individuate le discipline oggetto della seconda prova scritta.
La commissione d'esame potrà motivatamente integrare il punteggio fino a un massimo di tre punti ove il candidato abbia ottenuto un punteggio complessivo di almeno 90 punti, tra credito scolastico e prove d'esame»
Con il Decreto Ministeriale n. 2 del 9 gennaio 2026 si modifica ed implementa il Curriculum della studentessa e dello studente, documento rappresentativo dell’intero profilo delle studentesse e degli studenti, in cui sono riportate le discipline ricomprese nel piano degli studi con l'indicazione del monte ore complessivo destinato a ciascuna di esse e che, ai sensi dell’art. 21 comma 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62.
ALTRE NOVITÀ RILEVANTI
- Piattaforma Unica e ComUnica: Punto di accesso unico per famiglie e studenti per gestire l'orientamento, visualizzare l'E-Portfolio, consultare i servizi scolastici e condivisione dei documenti.
- Educazione Civica: Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato il 7 settembre 2024 il decreto recante le Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione civica.
- Linee guida per l’adozione consapevole e responsabile dei sistemi di Intelligenza Artificiale (anche «Sistemi di IA») nelle Istituzioni scolastiche, Decreto Ministeriale n. 166 del 9 agosto 2025.
Lì, 24.03.2026
La Vice Presidente
Alessandra Ferrari