DSGA GARANTITI E DSGA PRECARI: I NODI VENGONO AL PETTINE CON IL BEL REGALO DEL CCNL 18/1/2024 - ANALISI, VALUTAZIONI E PROPOSTA

DOCUMENTO

Era chiaro sin da subito che il CCNL del 18/1/2024 (art. 55 e seguenti) avrebbe determinato una disparità (formale e sostanziale) di stato giuridico e di trattamento economico tra chi era già DSGA con rapporto di lavoro a tempo indeterminato (quelli fino all’a.s. 2023/2024) e coloro che avrebbero acquisito il ruolo nell’Area di Funzionari e dell’Elevata Qualificazione a partire dall’a.s. 2024/2025, con incarico di DSGA.

 

Ora è di palmare evidenza questa distinzione tra i DSGA garantiti e quelli precari che sono “solo potenziali destinatari di incarico di DSGA da parte degli Ambiti territoriali senza vantare nei confronti dell’Amministrazione alcuna pretesa al suo conferimento”, come afferma esplicitamente la nota MIM prot. n. 6314 del 13/3/2026 che trasmette le OO.MM. sulla mobilità per l’a.s. 2026/2027 e il CCNI del 10/3/2026.

 

Ora è chiara, anche se inconcepibile, la distinzione tra posto di lavoro per l’organico dei Funzionari (al momento inesistente) e posizioni di lavoro di DSGA. Per “fortuna” allo stato degli atti (D.I. 127/2023 e 124/2025) esiste solo l’organico dei DSGA, coincidente con quello dei Dirigenti scolastici; organico che non potrà (e non dovrà) essere cancellato.

Quindi, dovremmo avere in futuro un organico di Funzionari superiore a quello dei DSGA, ma solo una parte dei Funzionari avrà l’incarico di DSGA (e non per sempre).

 

Con le assunzioni a tempo indeterminato dei Funzionari (1.192 nell’a.s. 2024/2025 e 824 nell’a.s. 2025/2026) abbiamo 2.016 titolari di incarico di DSGA che una volta terminato il triennio saranno solo potenziali destinatari di un nuovo incarico senza poter vantare pretesa alcuna.

 

Questo il bel regalo che i sottoscrittori del CCNL 18/1/2024 (ARAN e Sindacati firmatari, con l’assenso del Governo e segnatamente del Ministero dell’Istruzione e del Merito) hanno “donato” alla benemerita categoria dei DSGA istituita nel 1999 e introdotta a partire dal 1/9/2000; un regalo che ha tutto il sapore di una “polpetta avvelenata”.

È doveroso correggere questo errore madornale (un vero obbrobrio) attraverso una radicale revisione dell’ordinamento professionale e del sistema di classificazione del personale ATA, per porre su piani diversi i Funzionari rispetto ai DSGA con modalità di reclutamento ben distinte. In altre parole si dovrebbe passare dalle attuali quattro Aree (Collaboratori, Operatori, Assistenti, Funzionari EQ) a cinque aree (Collaboratori, Operatori, Assistenti, Funzionari, Elevate Qualificazioni - Direttori SGA): si può fare, si deve fare. Chi ha già l’incarico di DSGA (vecchi e nuovi) e chi lo riceverà (in attesa di nuove procedure concorsuali) manterrà l’incarico con il passaggio automatico all’Area delle Elevate Qualificazioni – Direttori SGA. Diversamente diminuiranno i garantiti e aumenteranno i precari.  Si sa, perché ampiamente sperimentato, che il precario finisce di essere asservito a chi deve decidere le sue sorti. Sarebbe una iattura, considerato il ruolo fondamentale e strategico che riveste il Direttore SGA nell’esercizio dei suoi compiti, con riferimento al corretto funzionamento delle istituzioni scolastiche ed educative.

 

Lì, 26.03.2026

IL PRESIDENTE

Giorgio Germani

 

P.S.: il presente documento viene inviato ai Ministri dell’Istruzione e della Pubblica Amministrazione, al Presidente dell’ARAN e ai competenti uffici di riferimento.


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Categoria: Uffici ANQUAP Data di creazione: 26/03/2026
Sottocategoria: Personale Ultima modifica: 26/03/2026
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